Anche quest’anno nella stagione più rigida le persone senza dimora presenti nel nostro territorio non saranno lasciate sole: scatta infatti, puntuale, da oggi, con l’abbassarsi delle temperature, il “Piano freddo” predisposto dal Comune di Venezia. Il servizio è stato presentato questa mattina, alla Casa dell’Ospitalità, dall’assessore comunale alla Coesione sociale, Simone Venturini, dal presidente della struttura, Paola Bonetti, dai presidenti della Croce Rossa di Venezia, Francesca Battan, e della Croce Verde di Mestre, Maurizio Ceriello, dal direttore della Direzione Coesione sociale del Comune, Danilo Corrà.

“E’ un servizio – ha sottolineato Venturini – non solo ormai consolidato nel tempo, ma che ogni anno migliora, grazie alla passione e alla professionalità dei soggetti che vi partecipano. Un grazie di cuore, quindi, a tutti coloro che contribuiscono a rendere possibile questa iniziativa, a cui il Comune crede molto, anche in termini economici.”

Tutte le notti almeno 35 posti letto saranno messi a disposizione per le persone senza tetto, presso il dormitorio in via S. Maria dei Battuti, dalla Fondazione di Partecipazione Casa dell’Ospitalità. Le modalità di accoglienza avverranno tramite prenotazione due volte la settimana, presso lo stesso dormitorio nelle giornate di lunedì e venerdì. La prenotazione, al fine di favorire il turn over degli ospiti darà la possibilità di pernottare per 3/4 giorni consecutivi. Per ridurre le possibilità di contagio verrà eseguito ogni volta sugli ospiti un tampone e verrà consegnato ad ognuno di loro, al momento dell’arrivo, un kit igiene (spazzolino, dentifricio, sapone, asciugamano…) e un kit di biancheria intima differenziata per genere e taglia, nonché, al mattino successivo, un kit  colazione.

Confermate inoltre le uscite serali: ogni notte due equipe di operatori di strada (una a Mestre e l’altra a Venezia) si muoveranno per la città, nei luoghi frequentati dalle persone senza tetto o segnalati dalla cittadinanza, per monitorare e rilevare eventuali situazioni di particolare vulnerabilità e se necessario accompagnare le persone all’accoglienza notturna.

Altre persone senzatetto in strada potranno beneficiare di materiali e generi di conforto (coperte, sacchi a pelo, vestiario, bevande calde, altri prodotti alimentari). Il lavoro di contatto serale si svolgerà in collaborazione con Croce Rossa Italiana e con Croce Verde: le squadre saranno composte non solo da educatori e da personale medico, ma anche da alcuni operatori Peer (pari), ovvero ex ospiti del dormitorio, italiani e stranieri, che, dopo aver superato con successo un percorso di inclusione, mettono a disposizione ora la loro “esperienza” passata per poter raggiungere con maggior facilità le persone in strada.

Il “Piano freddo” sarà attivo sino al 10 marzo: con il numero verde 800589266, che è in funzione tutto l’anno, i cittadini possono segnalare direttamente situazioni critiche riguardanti persone senza dimora.