Arrivano buone nuove per il velodromo : ripartono i lavori

Arrivano buone nuove per il velodromo : ripartono i lavori

- in Cronaca, Le ultime
879
0
velodromo-spresiano-a-luglio-si-copre-la-struttura.-pronta-a-marzo-2020

Buone nuove come avevamo anticipato ieri, per il velodromo di Spresiano. I cancelli si riapriranno a breve. E i lavori del velodromo di Spresiano ripartiranno.

Nella giornata di ieri al cantiere della struttura sono stati avvistati due ispettori che hanno controllato lo stato di avanzamento lavori. O meglio la situazione di come il velodromo era stato lasciato nello scorso mese di luglio quando si era aperta la procedura fallimentare della Pessina. Situazione diventata critica per l' impresa lombarda che, a causa di numerosi interventi pubblici ancora in fieri e per i quali non erano ancora stati dati i fondi statali necessari per terminare le costruzioni, era stata costretta a ricorrere al Tribunale. Nell’elenco delle priorità delle opere da portare a compimento c’è appunto il velodromo trevigiano, tanto atteso dal popolo delle due ruote. E quando ieri mattina i due ispettori sono stati visti aggirarsi nel cantiere “commissariato” e riaprire i cancelli è stato tutto un passaparola e una esultanza. “Sicuramente una presa visione dei lavori e dello stato dell’arte - afferma il presidente nazionale della Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco sempre in pole position affinché i lavori possano terminare nel prima possibile -. Il cantiere in un certo senso è stato abbandonato a se stesso per due mesi e c’è bisogno di capire cosa serve all’interno”. Ovvero, questo significa già un passo avanti ? : “Certamente si - conferma il numero 1 della Federciclismo - è necessario capire come e da dove bisogna ripartire. Cosa manca all’interno della struttura. Fare la conta del materiale che serve per ripartire, quello che non c’è più perché deteriorato e tanto altro. Insomma dei sopralluoghi per verificare la condizione del cantiere che è davvero molto grande. Del resto una struttura sportiva di quel livello, di caratura internazionale e che dovrà portare al proprio interno migliaia di spettatori ed eventi su due ruote di valenza mondiale, deve essere controllato a dovere”. E’ ufficiale il controllo avvenuto ieri mattina? : “Non lo sappiamo in via ufficiale - continua Di Rocco - ma già la notizia del sopralluogo è un’ottima notizia. Significa che a breve torneranno a transitare all’interno del cantiere i camion, gli operai e tutto quello che necessita per la ripartenza della costruzione della struttura, un grande catino già realizzato per la gran parte delle sue strutture portanti e delle fondamenta. Il resto, come avevo già illustrato nelle scorse settimane, sono opere che vengono realizzate all’esterno del cantiere di Spresiano. E parliamo della copertura, della pista in legno che viene fatto stagionare e posare in un secondo momento, di tutto l’impianto elettrico, l’illuminazione, i seggiolini per le tribune, gli spogliatoi. Insomma opere a corredo della struttura stessa. C’è da fare un censimento e ripartire”. La domanda che tutti le fanno in queste settimane riguarda la ripartenza : “Ripeto. Il segnale del sopralluogo è un ottimo segnale. Da contratto e da concordato, le decisioni ora le assume il Tribunale che prevede una prima sistemazione del cantiere con sopralluoghi utili per fare l’elenco del materiale necessario. E questo dovrebbe avvenire entro la prima metà di settembre. I cancelli dovrebbero essere aperti entro settembre, periodo nel quale ripartiranno i lavori”. A questo punto lo possiamo dei dire uno stop momentaneo? : “In un certo senso si. Non voluto ovviamente da noi, ma diciamo che il cantiere è andato in ferie prolungate. Quindi, togliendo qualche mese durante i quali i lavori sono stati fermati forzatamente, possiamo ipotizzare che entro l’estate prossima finalmente dovrebbe essere consegnata alla Federazione Ciclistica Italiana l’opera completa e finalmente veder correre le biciclette, allenarsi la nazionale e disputare qualche gara”.

Facebook Comments

Leggi anche

Tour virtuali nei musei trevigiani per mantenere attiva la memoria

I MUSEI CIVICI DI TREVISO ENTRANO NELLE CASE