Entra nella fase decisiva il percorso della candidatura della Città di Asolo a Capitale Italiana della Cultura 2024.

Il Sindaco Mauro Migliorini – affiancato dal Vicesindaco Franco Dalla Rosa, dall’Assessore Gerardo Pessetto e dai componenti del Comitato scientifico e del Comitato di indirizzo per la candidatura – ha incontrato in municipio i due consulenti tecnici di comunicazione e organizzazione Nicola Di Tullio e Fabrizio Fasani.

I due esperti, il cui curriculum conta anche la collaborazione per la candidatura vincente di Matera a Capitale Europea della Cultura 2019, avranno il compito di redigere il Dossier di candidatura per Asolo: un documento di non più di 60 pagine che dovrà contenere le specificità della città candidata, la progettualità a medio e lungo termine per lo sviluppo culturale della città e del territorio e uno schema di piano economico-finanziario a supporto dell’iniziativa.

Nel corso della riunione sono state presentate e discusse idee, proposte e indicazioni utili all’elaborazione del Dossier.

“Lo scopo di questo incontro – spiega il Sindaco Mauro Migliorini – è stato quello di fare il punto sul percorso di costruzione del Dossier “Capitale della Cultura”. Abbiamo riunito il nostro Comitato tecnico-scientifico, dall’urbanista, al paesaggista, allo storico, a chi si occupa di comunicazione e di organizzazione, al fine di confrontarci sullo stato delle cose e di programmare il lavoro per il prossimo mese, in vista della presentazione ufficiale del Dossier che avverrà il 19 ottobre.”

“Nel corso di questi mesi – aggiunge il Sindaco – sono stati rilevati i punti di forza di Asolo e dell’intero territorio dell’Asolano e della Pedemontana del Grappa, ma anche i punti di debolezza. Abbiamo analizzato ciò che era Asolo e il territorio, ciò che è adesso e ciò che potrà essere – e questa secondo me è la cosa più importante – nel prossimo futuro, non solo nel 2024 ma dal 2024 al 2040.

Dopo la presentazione del Dossier entro il termine del 19 ottobre, il documento sarà esaminato dall’apposita Commissione valutativa dei Ministero dei Beni Culturali.

Fra tutte le candidature presentate dalle varie città italiane, entro quest’anno saranno selezionate le dieci “finaliste”. Nei primi mesi del 2022, ciascuno dei dieci progetti prescelti sarà oggetto di una presentazione specifica con un’audizione diretta presso la Commissione. 

La nomina della Capitale Italiana della Cultura 2024 avverrà entro la prima metà dell’anno prossimo. Alla città vincitrice spetterà quindi lo sviluppo di tutte le attività di comunicazione e di una vera e propria progettazione esecutiva delle iniziative previste, mirate al 2024 e agli anni successivi.