Quasi 200 milioni di euro ottenuti per la ricerca competitiva, circa 60 milioni dal PNRR, qualità della produzione scientifica cresciuta del 16% e oltre 14 milioni di euro all’anno destinati al sistema di sostegno economico agli studenti. Sono alcuni dei numeri con cui Tiziana Lippiello chiude i suoi sei anni alla guida di Ca’ Foscari. A pochi giorni dalla conclusione del mandato 2020-2026, la rettrice traccia il bilancio di un Ateneo che, nelle sue parole, ha saputo mantenere le proprie radici aprendosi contemporaneamente all’innovazione.
Il passaggio di consegne sarà con Marco Sgarbi, al quale Lippiello affida idealmente il compito di proseguire il percorso avviato.
«Guardando al lavoro compiuto possiamo affermare con orgoglio che le basi per il futuro di Ca’ Foscari sono gettate e sono basi solide e sicure».
Tiziana Lippiello, sei anni alla guida di Ca’ Foscari
Il bilancio del mandato parte dalla ricerca. Nel corso del sessennio Ca’ Foscari ha attratto 198,67 milioni di euro per la ricerca competitiva. Le risorse PNRR hanno raggiunto 59,6 milioni, pari al 53% dei fondi nazionali e regionali.
L’Ateneo ha partecipato a cinque Partenariati Estesi e ha investito anche in infrastrutture tecnologiche, piattaforme di ricerca e digitalizzazione del patrimonio culturale.
Sul fronte europeo, Ca’ Foscari si colloca all’ottavo posto in Italia per numero di progetti Horizon Europe e all’undicesimo per contributo UE ottenuto. A questi risultati si aggiungono 205 borse individuali Marie Curie. Quattro Dipartimenti hanno inoltre ottenuto l’accesso ai finanziamenti dei Dipartimenti di Eccellenza 2023-2027, per complessivi 31 milioni di euro.
Ricerca, qualità scientifica cresciuta del 16%
Un altro dato riguarda la Valutazione della Qualità della Ricerca dell’ANVUR. Tra il 2020 e il 2024 la valutazione della produzione scientifica cafoscarina è aumentata del 16%.
Ca’ Foscari figura inoltre tra i primi dieci Atenei italiani per capacità di attrarre finanziamenti competitivi. La valutazione delle attività di terza missione è cresciuta del 31,9%.
I risultati hanno inciso anche sulla quota premiale del Fondo di Finanziamento Ordinario. Tra il 2025 e il 2026 il suo peso per l’Ateneo è passato dall’1,18% all’1,34%. L’incidenza della quota premiale sul totale formato da quota base, premiale e intervento perequativo è invece salita dal 34,6% al 38,6%.
Ca’ Foscari investe sul diritto allo studio
Durante il mandato di Tiziana Lippiello, l’Università ha rafforzato anche gli interventi rivolti agli studenti.
Nel 2024, davanti al rischio che i finanziamenti pubblici non coprissero tutte le borse degli studenti idonei, Ca’ Foscari ha stanziato 3 milioni di euro di risorse proprie per il triennio 2024-2026.
Nel 2025 l’Ateneo ha garantito la copertura del 100% degli idonei, destinando oltre 13,3 milioni di euro a più di 2.550 borse. Considerando anche esoneri contributivi, collaborazioni studentesche, contributi per gli affitti e premi di merito, il sistema di sostegno economico supera 14 milioni di euro all’anno.
Sempre nel 2025 ha aperto lo Student Health Center Venezia, un presidio sanitario gratuito dedicato agli studenti fuorisede.
Più studenti internazionali e 67 corsi di studio
Anche l’internazionalizzazione occupa un ruolo centrale nel bilancio del sessennio. Ca’ Foscari ha raggiunto il secondo posto in Italia e il quinto in Europa per mobilità studentesca in uscita.
Sono aumentate anche le immatricolazioni internazionali: gli studenti e le studentesse iscritti risultano 226, contro i 156 dell’anno precedente.
L’offerta formativa comprende oggi 67 corsi di studio. Quindici vengono erogati interamente in inglese, mentre nove prevedono curricula internazionali. L’Ateneo conta inoltre 37 accordi di doppio titolo o titolo congiunto con università europee e asiatiche.
Negli ultimi anni Ca’ Foscari ha sviluppato Minor, Advanced Courses e laboratori d’innovazione. Nel 2025 ha inoltre avviato una sperimentazione sull’impiego dell’Intelligenza Artificiale generativa e dei modelli GPT come supporto al tutoraggio e alla didattica.
Nuovi spazi da Mestre al Lido
Gli investimenti hanno riguardato anche il patrimonio immobiliare universitario. Ca’ Foscari ha aperto una residenza e messo in funzione l’edificio Epsilon al Campus Scientifico di Mestre.
L’Ateneo ha inoltre riqualificato il Magazzino 4 a San Basilio, creando 11 aule per oltre 1.100 posti. Ha restaurato Ca’ Cappello e San Sebastiano e avviato il recupero dell’ex Caserma Pepe e Bellemo al Lido, dove sorgerà un nuovo studentato.
A questi interventi si aggiungono l’acquisizione di Palazzo Rio Novo per il polo umanistico, l’individuazione di una nuova sede per il Campus di Treviso e il progetto sul complesso Ai Frari. Ca’ Foscari ha avviato anche il recupero della Chiesa dello Spirito Santo, destinata a diventare una biblioteca di area linguistica aperta alla città.
Lippiello: «Ca’ Foscari cantiere aperto all’innovazione»
Nel salutare la comunità universitaria, Tiziana Lippiello ringrazia chi ha condiviso i sei anni del suo mandato.
«Guardo a questo sessennio con profonda gratitudine per la fiducia ricevuta e per la straordinaria collaborazione di quanti — nel corpo docente, nel personale tecnico-amministrativo e nella componente studentesca — hanno contribuito alla crescita del nostro Ateneo».
Il bilancio si chiude con uno sguardo al futuro.
«In questi sei anni, Ca’ Foscari ha dimostrato una resilienza eccezionale, un’inesauribile vivacità intellettuale e una profonda capacità di rinnovamento. Abbiamo dato prova di come si possa essere contemporaneamente un Ateneo storico, radicato nella propria identità e un cantiere aperto all’innovazione».
Infine il passaggio ideale al prossimo rettore: «A Marco Sgarbi rivolgo l’augurio di buon lavoro e di custodire l’identità del nostro Ateneo senza rinunciare a innovare e sperimentare».
Si chiudono così i sei anni di Tiziana Lippiello alla guida di Ca’ Foscari, con un Ateneo che consegna al nuovo rettore risultati nella ricerca, nell’internazionalizzazione e nel diritto allo studio, insieme a numerosi progetti destinati a svilupparsi nei prossimi anni.
Per ulteriori aggiornamenti e notizie: notizieplus.it
Il nostro Tg su TgPlus.it














