Mato Jajalo e Filippo Antonelli - foto notizieplus
Mato Jajalo e Filippo Antonelli - foto notizieplus

Nel corso della presentazione ufficiale di Mato Jajalo, avvenuta questo pomeriggio, il ds del Venezia FC Filippo Antonelli, interpellato dai giornalisti, ha fatto il punto della situazione sulle attività di calciomercato della società lagunare.

Di seguito le sue dichiarazioni.

“Non credo, a gennaio, di fare chissà cosa, ho già detto che per me il mercato invernale è difficile. È giusto, comunque, che il Venezia monetizzi qualcosa, con gli investimenti che ha fatto. Per non parlare del centro sportivo che sta andando avanti, più la volontà di mantenere questa categoria per creare un unicum vincente. Abbiamo tanti ragazzi di valore. Mister Vanoli non mi ha fatto richieste in particolare, è molto focalizzato su quello che si deve fare in campo. E’ vero che avevamo detto che chi non è contento deve alzare la mano e trovare una soluzione, ma finora nessuno ha alzato la mano” ha esordito Antonelli.

Su Wisniewski: “La trattativa con lo Spezia è ancora allo stadio embrionale. Se dovesse succedere, saremmo contenti per lui, è un ragazzo che sta facendo molto bene. Comunque, se ne parla per la volta di giugno”. 

Su Fiordilino: “Per lui, come per gli altri, la regola è: se entra qualcuno, esca un altro. Ha avuto richieste da Cosenza e SPAL, ma chi lo ha cercato di più è stato il Cosenza. Il ragazzo sta facendo le sue valutazioni. Se dovesse rimanere qui, però, nessuno gli chiuderebbe la porta in faccia”.

Su Carboni: “Posso solo parlarne bene, ma voglio dire che sono già contento di questa rosa, che è competitiva e deve saper far valere il suo potenziale. Ci vogliono tuttavia gli innesti giusti per far esplodere questi ragazzi. Mi aspetto tanto, in particolare, dai giocatori offensivi, quali Cuisance, Pierini, Johnsen e Novakovich. Se Cuisance resterà? Dipende”.

Su Bjarkason: “Su di lui e De Vries dobbiamo trovare una soluzione”.

Su Ullmann: Per lui è giunta una richiesta del Magdeburg, tuttavia non mi ha chiesto di andare via”.