Mantenere allenato il cervello aiuta a prevenire l’insorgenza di malattie croniche e degenerative, rallentare l’invecchiamento e migliorare una molteplicità di performance.

Parliamo, infatti, di un organo plastico che- stimolato correttamente- può potenziare ed incrementare le proprie funzioni. Scopriamo come.

Utilizzare la memoria e abbinare i colori per allenare il cervello

Giocare cercando di abbinare carte e figure identiche o osservare un disegno per pochi secondi così da ricordare quanti più particolari possibili sono due esempi di attività che permettono di sviluppare la memoria, prevenendo al tempo stesso l’invecchiamento cerebrale.

Una buona abitudine è anche quella di leggere velocemente il nome di un colore (ad esempio “rosso”) scritto su un foglietto di carta utilizzando l’inchiostro di un’altra tonalità (ad esempio un pennarello verde). Così facendo, infatti, si costringe il cervello a restare concentrato anche durante azioni frettolose.

Lettura ed enigmistica per potenziare le attività cerebrali

Lettura, puzzle ed enigmistica sono tutti esercizi ed attività ludiche che migliorano le funzioni cognitive, aiutando a prevenire o a ritardare l’insorgenza di patologie neurologiche.

La parola d’ordine è sempre costanza: per ottenere dei benefici concreti, infatti, il cervello deve essere stimolato con continuità e gradualità.

Frutta secca e vitamine

Una corretta alimentazione è fondamentale per la salute dell’organismo: consumare abitualmente frutta secca e col guscio, ad esempio, incrementa le funzioni cognitive e potenzia la capacità cerebrale.

Via libera anche a cibi ricchi di vitamine, grassi omega-3 e preziosi nutrienti che proteggono le cellule del sistema nervoso. Alcuni studi hanno evidenziato come determinate carenze di vitamine del complesso B e vitamine E, C e D possano incidere negativamente sull’invecchiamento del cervello e sull’insorgenza di demenze.