Francesco Di Mariano
Francesco Di Mariano

Francesco di Mariano: una grande partita contro un grande avversario: rimane forse il rammarico per aver subito goal al novantaduesimo minuto.
“Esatto. Ho avuto il piacere di ascoltare le parole del bomber il quale, prima di me, ha detto una cosa giusta: sicuramente da qui si esce con un grande rammarico. E’ vero che in serie B non sono mai facili queste partite, soprattutto dopo un tour de force così esagerato. Il fatto di venire qui a Verona contro una delle migliori squadre della Serie B, fuori casa, e arrivare a 50 secondi dalla fine con 1-0, secondo me, significa che, se vogliamo fare quel salto di qualità, bisogna mantenere alta l’attenzione. Però è anche vero che non bisogna vedere il bicchiere mezzo vuoto e io penso che un punto non è mai sicuramente uno zero”. Un punto importante, specialmente dopo una grande prestazione dove il Venezia ha comunque creato molto.
“Infatti, io penso che quando organizzi una partita devi guardare sia i lati positivi che i lati negativi. Quanto agli aspetti positivi di questo Venezia, c’è che, dopo 16 giornate non abbiamo mai dato l’impressione di soffrire con nessuno, ma anzi ce la siamo giocata con tutti. Credo che si debba essere positivi, avere fiducia in questa squadra che, piano piano, alla lunga se alzeremo un po’ l’attenzione nei minuti finali  – perché è già la seconda volta, è successo a Brescia, è successo oggi  – possiamo dire la nostra. Sicuramente è importante non perdere”.
Tu personalmente stai trovando continuità e gamba. Sei soddisfatto? Tra l’altro hai fatto 4 assist tutti di sinistro, che non è il tuo piede forte.
“Questo è anche frutto del lavoro del mister, che cerca sempre di tenere alto il livello di tutta la squadra e per fortuna si fa ruotare tutti quanti, quindi chi gioca dice sempre la sua. Siamo contenti perché questo è un vero gruppo, questa è una vera squadra . L’importante è cercare sempre di stare sempre sul pezzo, di mettersi sempre a disposizione, in qualsiasi momento capiti l’occasione bisogna sfruttarla al massimo. Questo perché, se si vuol fare qualcosa di importante, la vera forza della squadra è il gruppo, e chiunque giochi deve dare sempre il massimo e cercare di fare il meglio possibile”.
Ti sei dato degli obiettivi, da un punto di vista personale, su assist e goal?
“Di certo voglio realizzare 7-8 assist almeno, per me è importante, e soprattutto ritrovare il goal il prima possibile, perché mi manca tanto. Avevo chiuso qui 3 anni fa a febbraio quando mi feci male ed avevo messo a segno 8 reti, ed ho avuto come la sensazione di aver lasciato qualcosa per strada; quindi, vorrei ripartire e recuperare da lì e spero di poter fare 7-8 goal”.
Nemmeno il tempo di rifiatare che si deve già pensare al prossimo match, contro il Pisa.
“Come dicevo prima, e come ha detto anche Francesco Forte, è comunque un periodo veramente molto intenso, però non deve neanche essere un alibi. Dove non arriviamo con le gambe, dobbiamo riuscire ad arrivare con il cuore, con la testa. Quindi, dico che tutte le partite sono difficili, tutte quante, se guardiamo anche agli altri risultati. Però, se giochiamo come sappiamo, e ci mettiamo anche la giusta intensità, che noi abbiamo, sicuramente lunedì dobbiamo vincere, assolutamente”.