Coldiretti Treviso fa 13 e getta le basi per il futuro. Scatta, infatti, oggi 16 marzo, rigorosamente on line, il primo appuntamento dei cinque webinar organizzati da Giovani Impresa Coldiretti Veneto ai quali parteciperanno anche ben 13 giovani imprenditori associati alla Coldiretti Trevigiana. “Docente” d’eccezione Ettore Prandini presidente nazionale affiancato da Veronica Barbati delegata degli under 30 d’Italia. C’è attesa tra i mille neo imprenditori già iscritti – spiega Alex Vantini alla guida dei nuovi capitani di impresa agricola che ritengono l’intervento di apertura al pari di una lectio magistralis. Pensiamo che progetto di Coldiretti al tempo delle trasformazioni ambientali economiche e sociali possa insegnare molto anche alla società civile – sostiene Vantini.

“Coldiretti tradizionalmente è molto attenta allo sviluppo dei movimenti – sottolinea Giorgio Polegato, presidente di Coldiretti Treviso – Certamente è doveroso mettere nelle condizione i nostri giovani imprenditori di vivere varie esperienze che gli permettano di esprimere tutto il loro potenziale anche nella loro associazione di riferimento. Anzi, loro sono la ricchezza dell’associazione”.  

L’impulso senza precedenti proposto dalla presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen che detta le linee di un manifesto green nella formulazione della Politica Agricola Comunitaria non coglie il settore agricolo impreparato – continua Vantini – e le sfide intraprese da Coldiretti rappresentano una scuola formativa che ha esempi concreti nelle migliori pratiche della tradizione agricola unite alle più moderne e innovative tecniche di precision farming.

Le scommesse in questo ambito trovano una predisposizione naturale tra le nuove generazioni che si dimostrano più ricettive e protagoniste del futuro ecosostenibile del pianeta.

La prova è tra i dati del Programma di Sviluppo Rurale che ha favorito l’insediamento nelle campagne venete di oltre 2600 giovani imprenditori, linfa vitale per i campi con progettualità che interessano in particolarmente le misure agroambientali, con oltre 10 mila domande, che hanno coinvolto circa 70 mila ettari .

Per la parte ambientale le risorse erogate sono state parti ad oltre 320 milioni di euro nel periodo, suddivise tra misure agro-climatiche-agroambientali, agricoltura biologica e indennità compensativa nelle zone montane.

Gli incontri su piattaforma digitale continueranno secondo un calendario preciso con le altre date del 22 e 29 marzo, 12 e 19 aprile prossimi con approfondimento sui temi strategici della filiera agricola italiana senza trascurare l’impianto storico di Coldiretti che interessa la sfera del diritto agrario e può costituire un modello per l’agricoltura nel mondo. Seguiranno gli approfondimenti sulle politiche in atto a livello mondiale e europeo in epoca di transizione ecologica. Non mancheranno le testimonianze di successo nell’agroalimentare di chi ha scelto di vincere sul mercato globale scegliendo il Made in Italy.