Como-Venezia
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Como-Venezia, domenica alle 12.30 al Sinigaglia. Nicola chiede maggiore concretezza dopo la sconfitta contro l’Inter. Fabregas punta sulla qualità di Nico Paz. Le dichiarazioni della vigilia e le probabili formazioni.

Como-Venezia rappresenta un appuntamento importante per la squadra di Davide Nicola, chiamata a trasformare i progressi nel gioco in punti preziosi per la classifica. Domenica 1 novembre, alle 12.30, gli arancioneroverdi saranno impegnati allo stadio Sinigaglia contro la formazione allenata da Cesc Fabregas. Una trasferta impegnativa per i lagunari, reduci dalla controversa sconfitta casalinga contro l’Inter.

Il Como occupa le posizioni di vertice con 20 punti, mentre il Venezia è ultimo a quota 3. I lariani arrivano da tre vittorie consecutive, l’ultima conquistata per 3-1 sul campo del Torino. I lagunari, invece, cercano una svolta dopo un avvio di campionato particolarmente difficile.

Como-Venezia, Nicola: «Serve meno frenesia»

Nella conferenza stampa della vigilia, Davide Nicola ha sottolineato la necessità di migliorare la gestione delle occasioni offensive. Contro l’Inter il Venezia ha mostrato personalità, ma non è riuscito a concretizzare quanto costruito.

«Serve meno frenesia a volte, altre serve la capacità di scegliere il tempo giusto per l’attacco alla linea, altre ancora il sincronismo fra il servizio e chi riceve», ha spiegato il tecnico.

Nicola vuole una squadra capace di leggere meglio le situazioni e scegliere il momento opportuno per colpire. Tuttavia, il giudizio sul lavoro svolto resta positivo.

«In questo momento per me c’è più la soddisfazione per ciò che sto vedendo e con la velocità in cui sta accadendo», ha aggiunto l’allenatore.

Il tecnico ha evidenziato soprattutto la disponibilità dei giocatori ad assimilare rapidamente le nuove indicazioni tattiche.

Venezia, nessun alibi dopo l’Inter: «Non voglio polemiche»

La sconfitta contro i nerazzurri ha lasciato inevitabilmente amarezza, anche per alcuni episodi arbitrali contestati. Nicola, però, ha scelto di non alimentare ulteriormente la discussione.

«Non voglio polemiche, non mi interessa la polemica», ha dichiarato.

Il messaggio è chiaro: gli episodi possono condizionare una partita, ma non devono diventare una giustificazione per i risultati negativi.

L’allenatore ha apprezzato soprattutto la reazione dello spogliatoio, che ha ritrovato rapidamente concentrazione ed energie in vista della trasferta lombarda.

Como-Venezia, Nicola elogia Fabregas

La sfida del Sinigaglia rappresenta anche un confronto tra due allenatori con filosofie differenti, ma accomunati dalla ricerca di un’identità precisa.

Nicola ha espresso grande considerazione per il lavoro del collega spagnolo.

«Ha fatto e sta facendo un lavoro pazzesco, che ammiro da fuori come innamorato del calcio», ha dichiarato parlando di Fabregas.

Il Como dispone di qualità tecniche importanti, soprattutto sulla trequarti, dove Nico Paz rappresenta uno dei principali riferimenti offensivi.

Il Venezia dovrà quindi prestare attenzione alla circolazione del pallone dei padroni di casa, senza rinunciare alla propria iniziativa.

«Bisogna credere che con qualunque avversario ci si possa esprimere», ha ribadito Nicola.

Venezia, possibili cambiamenti nella formazione

Gli impegni ravvicinati porteranno il tecnico arancioneroverde a modificare almeno in parte l’undici iniziale.

«Sicuramente ci sarà qualche cambiamento, vediamo come e in che forma, in che percentuale», ha anticipato Nicola.

Le condizioni di Mazzocchi ed Helgason, entrambi sostituiti contro l’Inter, non destano particolare preoccupazione. Il tecnico ha confermato che i due giocatori stanno bene.

In difesa si va verso la conferma del terzetto Halhal, Moreno e Juan Jesus davanti a Stankovic. A centrocampo Bašić potrebbe tornare titolare, con Kike Pérez e Sohm a completare il reparto.

Sulle corsie Hainaut appare favorito a destra, mentre Mazzocchi è in vantaggio su Haps a sinistra.

In attacco resta aperto il ballottaggio tra Yeboah e Lauberbach per affiancare Adams. Nicola non esclude neppure di riproporre la coppia di centravanti utilizzata contro l’Inter.

Como, Fabregas punta sulla qualità di Nico Paz e Baturina

Anche il Como deve gestire alcune assenze importanti. Kean è indisponibile e il suo recupero richiederà ancora diverse settimane. Diao continua a lavorare separatamente dal gruppo, mentre Addai deve fare i conti con un nuovo problema fisico.

Fabregas ha invece annunciato il ritorno a disposizione di Liberali.

«Il ritorno di Liberali è una notizia molto positiva per noi», ha spiegato il tecnico spagnolo.

L’allenatore ha parlato anche della gestione di Douvikas, che potrebbe osservare un turno di riposo in uno dei prossimi impegni.

«Douvikas potrebbe riposare contro il Venezia, oppure mercoledì o domenica prossima», ha precisato Fabregas.

Il centravanti greco resta comunque il favorito per guidare l’attacco, sostenuto da Yan Couto, Nico Paz e Baturina.

Como-Venezia, le probabili formazioni

COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramón, Kempf, Kaiki; Perrone, Ricci; Yan Couto, Nico Paz, Baturina; Douvikas. Allenatore: Cesc Fabregas.

VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Halhal, Moreno, Juan Jesus; Hainaut, Kike Pérez, Bašić, Sohm, Mazzocchi; Yeboah, Adams. Allenatore: Davide Nicola.

Como-Venezia, precedenti e diretta televisiva

I precedenti sul campo lariano non sorridono al Venezia. Tra Serie A e Serie B, il Como ha perso soltanto due delle sedici partite casalinghe disputate contro gli arancioneroverdi, ottenendo otto vittorie e sei pareggi.

Un dato che conferma le difficoltà della trasferta. Tuttavia, Nicola vuole affrontare la partita con un atteggiamento propositivo. Il Venezia ha bisogno di risultati e soprattutto di ritrovare fiducia attraverso una prestazione concreta.

Como-Venezia sarà trasmessa in diretta esclusiva su DAZN, con calcio d’inizio domenica 1 novembre alle ore 12.30.

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