Reyer Venezia femminile
Reyer Venezia femminile - Foto G.Grassi/Ag. Ciamillo-Castoria

Le Leonesse ribaltano una partita complicata con un ultimo quarto da 25-11. Decisive Ustby, Dojkic e la leadership di capitan Pan. Mazzon: «Un successo di grande valore».

LIVORNO – La Reyer Venezia femminile soffre, rincorre per tre quarti, ma trova nel momento decisivo la forza per ribaltare Livorno e conquistare una preziosa vittoria per 90-82. Al PalaMacchia, nella serata di Halloween, le orogranata di Andrea Mazzon trasformano una partita complicata in un successo di carattere, grazie a un ultimo periodo da 25-11 che cancella le difficoltà dei primi trenta minuti.

Un’affermazione ancora più significativa considerando le condizioni nelle quali Venezia si presenta all’appuntamento. Alle assenze dell’infortunata Mariella Santucci si aggiunge infatti quella dell’ultimo momento di Matilde Villa, fermata dalla febbre. Inoltre, la squadra arriva dalla lunga trasferta europea di Riga, disputata appena 48 ore prima.

Reyer Venezia, partenza difficile contro Livorno

La Reyer si affida inizialmente ad Alyssa Ustby, protagonista di un avvio travolgente con 10 dei primi 12 punti veneziani. Tuttavia, Livorno risponde con grande intensità e chiude il primo quarto avanti 23-17.

Nel secondo periodo Venezia prova a rimanere in scia grazie soprattutto alle triple di Ivana Dojkic. Le padrone di casa mantengono però il controllo del punteggio e raggiungono l’intervallo sul 43-38.

A pesare sulla prestazione delle Leonesse sono soprattutto le percentuali offensive: appena il 33% dal campo nei primi venti minuti, con 14 canestri realizzati su 42 tentativi.

Livorno allunga, poi arriva la rimonta orogranata

La ripresa si apre con Livorno capace di raggiungere il massimo vantaggio di dieci lunghezze. Nel terzo quarto le toscane trovano grande precisione dall’arco, realizzando sei triple su dieci tentativi.

Tra le protagoniste emerge l’ex orogranata Giulia Natali, che firma 11 punti nella frazione con tre conclusioni pesanti. Venezia resta comunque aggrappata alla partita grazie ai nove punti di Francesca Pasa e alle triple di Pasa e Pan. Alla terza sirena il punteggio è 71-65.

La svolta arriva nell’ultimo quarto. La Reyer aumenta la pressione difensiva, limita le seconde opportunità delle avversarie e ritrova precisione offensiva. Alexia Chery firma una tripla fondamentale per il 72-71, mentre Marena Whittle contribuisce al sorpasso veneziano sul 76-74.

Dopo il pareggio di Smith, le Leonesse prendono definitivamente il comando. A 2’47” dalla sirena Venezia vola sull’86-76, costruendo un margine che Livorno non riesce più a recuperare. Finisce 90-82.

Ustby e Dojkic trascinano la Reyer Venezia

Alyssa Ustby chiude da miglior realizzatrice orogranata con 20 punti, 7 rimbalzi e 3 assist, confermandosi determinante soprattutto nella prima parte dell’incontro.

Ivana Dojkic aggiunge 19 punti, 4 rimbalzi e 4 assist, mentre Francesca Pasa firma 13 punti importanti per tenere Venezia in partita nel terzo periodo.

Doppia doppia per Marena Whittle, con 12 punti e 11 rimbalzi. Preziosi anche i 10 punti di Alexia Chery e i 9 di Francesca Pan, tutti realizzati nella seconda metà della gara.

La trasformazione veneziana emerge soprattutto dalle statistiche: dopo l’intervallo la Reyer tira 21/33 dal campo, non concede punti da seconde opportunità e costringe Livorno a 11 palle perse.

Francesca Pan: «Contava soltanto portare a casa la vittoria»

La capitana Francesca Pan sottolinea la capacità della squadra di reagire alle difficoltà.

«Sapevamo che sarebbe stata una partita tostissima: Livorno ha dimostrato di essere una squadra forte, giocano bene insieme e hanno grandi giocatrici. Siamo partite un po’ sottotono, ma siamo state brave a rimanere a contatto anche sul -10, a ricompattarci e a salire di intensità in difesa, trovando poi tiri migliori e percentuali più alte in attacco».

Pan evidenzia anche il peso delle assenze e della stanchezza accumulata.

«Venivamo da un viaggio lunghissimo e non abbiamo avuto modo di preparare la sfida con un vero allenamento, limitandoci allo shoot-around. Avevamo assenze pesantissime in regia come Lella e Mati, che sono la mente della nostra squadra, ma chi è scesa in campo ha fatto un grandissimo lavoro. L’importante era vincere: bello o brutto che sia, contava solo fare risultato».

Andrea Mazzon: «La nostra capitana ha cambiato l’inerzia della gara»

Soddisfatto anche coach Andrea Mazzon, che riconosce il valore dell’avversaria e celebra la prestazione della propria capitana.

«Sapevamo che sarebbe stata una partita tosta e combattuta fino al quarto quarto, ed eravamo pronti dal punto di vista mentale. Vincere qui non sarà facile per nessuno: complimenti alle nostre avversarie. Oggi la nostra capitana è stata straordinaria, ha mostrato la via a tutto il gruppo cambiando l’inerzia della gara con la sua leadership vocale, la difesa e canestri pesantissimi».

Il tecnico veneziano richiama poi l’attenzione sul calendario particolarmente impegnativo.

«Ora la priorità assoluta è recuperare le energie: ci attende un calendario fittissimo tra la trasferta europea in Romania, il campionato e gli impegni con le Nazionali, ritmi davvero insostenibili che mettono a dura prova la salute fisica delle atlete».

Reyer Venezia, i prossimi impegni

Non c’è tempo per festeggiare. Mercoledì la Reyer sarà impegnata a Cluj nella trasferta di EuroCup Women. Sabato prossimo, invece, le Leonesse torneranno al Taliercio per affrontare l’Autosped G BCC Derthona, con palla a due alle 19.30.

Il tabellino di Livorno-Reyer Venezia 82-90

Ladies Libertas Livorno – Umana Reyer Venezia 82-90

Parziali: 23-17; 20-21; 28-27; 11-25.

Livorno: Hoppie 21, Sammartini 6, Toffali 2, Natali 17, N’Guessan, Cornelie 8, Poggio 2, Gilli 5, Smith 13, Borondy 8. Allenatore: Andreoli.

Reyer Venezia: Pan 9, Pasa 13, Chery 10, Cubaj 7, Dojkic 19, Whittle 12, Ustby 20, Smorto, Sablich ne, Bianco Rossignoli ne. Allenatore: Andrea Mazzon.

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