“Lussin” si conferma nella Coppa del Presidente della Repubblica e conquista per il secondo anno consecutivo uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela tradizionale veneziana. L’equipaggio formato da Mario, Zeno e Pietro Mainardis insieme a Clara Franchi ha vinto la 25ª edizione della regata che domenica 13 settembre ha portato cento barche nel Bacino di San Marco.
Una giornata che ha unito sport, storia e cultura lagunare in uno degli scenari più suggestivi della città. La manifestazione si inserisce nel calendario degli appuntamenti dedicati alla salvaguardia delle tradizioni veneziane, un patrimonio che trova nella [Regata Storica e nelle altre manifestazioni della voga veneziana] uno dei suoi momenti di maggiore visibilità.
Coppa del Presidente della Repubblica, cento barche nel cuore di Venezia
Organizzata dall’Associazione Vela al Terzo Venezia, la Coppa del Presidente della Repubblica si è sviluppata sul campo di regata compreso tra Punta della Salute e l’Isola di San Giorgio. Alla flotta dell’AVT si sono unite quelle di undici realtà lagunari, dando vita a uno degli appuntamenti più partecipati del calendario velico veneziano.
La manifestazione presenta inoltre una caratteristica particolare: ciascuna imbarcazione viene abbinata a un articolo della Costituzione italiana, esposto sotto il boma accanto al numero velico. Un’iniziativa che lega la competizione sull’acqua ai principi fondamentali della Repubblica e che caratterizza questa regata veneziana.
Per conoscere le attività dedicate alla conservazione della vela tradizionale e il calendario delle manifestazioni è possibile consultare direttamente il sito ufficiale dell’Associazione Vela al Terzo Venezia, realtà impegnata nella tutela e nella valorizzazione della marineria lagunare.
Giovanni Giusto: «La vela al terzo è un modo ancora vivo di essere Venezia»
A rappresentare il Comune di Venezia è intervenuto il consigliere delegato alla Tutela delle Tradizioni Giovanni Giusto. Presenti anche il presidente dell’Associazione Vela al Terzo Venezia Massimo Codato, il contrammiraglio Domenico Guglielmi, comandante dell’Istituto di Studi Militari Marittimi e del Presidio di Venezia, e diverse autorità civili e militari del territorio.
«La vela al terzo, insieme alla voga, non appartiene al passato, ma rappresenta un modo ancora vivo di essere Venezia – ha dichiarato Giusto –. Tramandare queste pratiche significa coinvolgere le nuove generazioni e custodire il rapporto secolare della città con l’acqua e il vento».
Il consigliere ha sottolineato anche la capacità di queste tradizioni di evolversi senza perdere la propria identità: «Regate come questa dimostrano quanto questo patrimonio sappia guardare al futuro».
Giusto ha quindi indicato uno degli obiettivi per i prossimi anni: «L’obiettivo è rafforzare il legame tra vela e voga, riunendole sempre più nel Bacino di San Marco».
Un progetto nel quale potrebbe assumere un ruolo centrale un’altra delle grandi tradizioni della città. «La Festa della Sensa, per il suo storico legame con Venezia e il mare, può diventare uno dei momenti simbolo di questo percorso», ha concluso.
Pola e Rovigno portano a Venezia la tradizione dell’Adriatico
L’edizione del venticinquesimo anniversario ha assunto anche una dimensione internazionale. Per la prima volta hanno infatti partecipato ufficialmente le città istriane di Pola e Rovigno, arrivate a Venezia con delegazioni istituzionali e storiche imbarcazioni in legno ad armo al terzo.
Tra queste figuravano una Tartana, una Grga e una Batana, testimonianze di una cultura marinara che da secoli accomuna le due sponde dell’Adriatico.
La presenza delle delegazioni istriane ha quindi ampliato il significato della manifestazione, trasformando la regata in un’occasione di incontro tra comunità legate da una storia comune e da un rapporto profondo con il mare.
“Lussin” concede il bis nella Coppa del Presidente della Repubblica
Sul piano agonistico, a imporsi è stata ancora una volta “Lussin”. Mario, Zeno e Pietro Mainardis e Clara Franchi hanno confermato il successo della precedente edizione, conquistando nuovamente il prestigioso trofeo.
Conclusa la sfida nel Bacino di San Marco, la manifestazione è proseguita al Museo Storico Navale di Venezia con la cerimonia di premiazione e la consegna della Coppa all’equipaggio vincitore.
Il trofeo venne donato nel 2001 dall’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e da venticinque anni rappresenta il riconoscimento più prestigioso del calendario dell’Associazione Vela al Terzo Venezia.
La 25ª Coppa del Presidente della Repubblica ha così confermato una formula capace di andare oltre il risultato sportivo. La vittoria di “Lussin”, le cento barche in Bacino, gli articoli della Costituzione e la partecipazione di Pola e Rovigno hanno unito agonismo, identità veneziana e cultura adriatica, mantenendo vivo un patrimonio nautico che continua a guardare alle nuove generazioni.
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