Gianantonio Da Re si candida alle Regionali con Forza Italia: “Serve un Veneto moderato e vicino ai cittadini”

Gianantonio Da Re, ex esponente della Lega e volto noto della politica veneta, annuncia ufficialmente la sua candidatura alle prossime elezioni regionali con Forza Italia. Una scelta che, come spiega lui stesso, rappresenta “un ritorno ai valori moderati del centrodestra, quelli capaci di parlare al cuore degli elettori e di dare risposte concrete al Veneto che lavora”.

Dopo due anni di espulsione dal suo precedente partito, Da Re ha deciso di rientrare nell’arena politica all’interno di una formazione che considera più equilibrata e vicina alla tradizione democratica e pragmatica della regione:

Mi sono riposizionato all’interno del centrodestra, come sempre lo sono stato — ha dichiarato — ma su un partito moderato. Quello da cui provenivo si era spostato troppo a destra. Per governare bene bisogna saper interpretare il voto degli elettori moderati: sono loro la forza che costruisce, non gli estremismi”.

Un Veneto che guarda al futuro: imprese, turismo e sicurezza

Nel suo intervento, Gianantonio Da Re ha voluto sottolineare l’importanza di un approccio concreto alle sfide economiche e sociali che attendono il Veneto.
Gli elettori moderati vogliono sicurezza, serenità e programmazione — ha spiegato —. Serve stabilità per favorire gli investimenti delle nostre imprese, sostenere il turismo e valorizzare il grande Veneto: laborioso, forte e fiero”.

L’obiettivo dichiarato è quello di riportare al centro dell’agenda politica i temi legati alla crescita sostenibile e alla competitività del territorio, in linea con la visione di un centrodestra moderato e responsabile, che punta sulla concretezza piuttosto che sullo scontro ideologico.

Sanità veneta al centro del programma: “Liste d’attesa inaccettabili”

Tra le priorità del suo programma, Da Re ha indicato senza esitazioni la sanità pubblica, definendola “una delle vere emergenze del Veneto”.

Non è possibile che per un esame diagnostico si debba aspettare sei mesi, mentre chi paga può farlo il giorno dopo. Questo non è concepibile in una regione come il Veneto, che è sempre stata un modello di efficienza. Non possiamo permettere che la sanità pubblica venga progressivamente consegnata ai privati”.

Il candidato di Forza Italia punta dunque a rafforzare il sistema sanitario regionale, ridurre le liste d’attesa e garantire parità di accesso alle cure, riaffermando il diritto universale alla salute come fondamento della società veneta.

Un messaggio agli elettori: moderazione e concretezza

Con la sua candidatura, Gianantonio Da Re propone un ritorno alla politica del dialogo e della concretezza, basata sui valori storici del centrodestra veneto: lavoro, impresa, sicurezza e welfare.

Gli estremismi non premiano — conclude —. Servono equilibrio, progettualità e rispetto per i cittadini. È su questo che voglio lavorare”.

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