In occasione della Giornata Europea contro la tratta degli esseri Umani che il prossimo 18 ottobre celebra la 14^ edizione, il Comune di Treviso promuove un momento di riflessione sul fenomeno che interessa quasi un milione di persone nel continente europeo e che rappresenta per le organizzazioni criminali transnazionali il secondo business subito dopo il narcotraffico.

Il focus scelto dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Treviso in collaborazione con gli operatori del Progetto regionale N.A.Ve (Network Anti Tratta Veneto) e UNICEF  è quello dello sfruttamento dei minori nelle economie illegali. 

Il 15 ottobre 2020 alle ore 15.30 a Palazzo dei Trecento si terrà il convegno “Azione sperimentale Inside Out. Lo sfruttamento dei minori nelle attività criminali forzate: nuove possibilità di integrazione”.  Contestualmente verrà inaugurata la mostra “Child Labour. Bambini usati ed abusati” di Franco Tagliente. Il convegno, che verrà aperto con i saluti del Sindaco di Treviso Mario Conte, del Prefetto Maria Rosaria Laganà e dell’Assessore alle Politiche Sociali Gloria Tessarolo, sarà occasione di confronto con gli operatori antitratta e della giustizia minorile, con l’artista Franco Tagliente e con i rappresentanti di UNICEF. Il Convegno sarà trasmesso anche in diretta streaming sul canale YouTube del Comune di Treviso.

La mostra “Child Labour. Bambini usati ed abusati” realizzata da Franco Tagliente in collaborazione con UNICEF sarà visitabile fino a domenica 18 ottobre con i seguenti orari: giovedì 15 e venerdì 16 dalle 15 alle 18, sabato 17 e domenica 18 dalle 9. 30 alle 12. 30 e dalle 15 alle 18.

Il 17 ottobre 2020, inoltre, la cittadinanza si potrà partecipare alla pedalata organizzata in collaborazione con FIAB Treviso: il ritrovo è in programma alle 14 nel piazzale di fronte alla Chiesa Votiva di Treviso (Parrocchia di Santa Maria Ausiliatrice), sosta di fronte alla Biblioteca comunale di Preganziol con merenda Altro mercato offerta, approfondimento sul fenomeno nel territorio a cura di operatori antitratta, conclusione attorno alle 17.30 con visita alla mostra “Child Labour. Bambini usati ed abusati” di Franco Tagliente. Per iscrizioni: info@amicidellabicicletta.eu

Il Numero Verde Nazionale in aiuto alle vittime di tratta e/o grave sfruttamento e il Dipartimento per le Pari Opportunità sostiene, in numerose città italiane,  eventi di informazione e sensibilizzazione (seminari, convegni, mostre fotografiche, performance artistiche, flash mob) uniti dal filo comune rappresentato dall’hashtag/slogan #liberailtuosogno.

Nel 2006 la Commissione Europea ha istituito la Giornata Europea contro la Tratta di esseri umani, il 18 ottobre,  al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica su di un crimine tanto odioso quanto difficile da intercettare. La tratta è un fenomeno subdolo che agisce nell’ombra e mina la società nelle sue fondamenta; è un business che si colloca al terzo posto dopo il traffico di armi e droga.

Le vittime di tratta hanno molti volti, sono le persone costrette a prostituirsi sulle strade e non solo, sono i minori reclutati a scopo di sfruttamento sessuale, impiegati nelle attività criminali forzate o un fenomeno così insidioso non si sconfigge senza il contributo di tutti.

In Italia da oltre 20 anni è presente una rete nazionale antitratta, istituita dal Dipartimento per le Pari Opportunità, che attualmente è composta da 21 Progetti, i quali coprono tutto il territorio nazionale e ogni anno forniscono accoglienza e protezione a circa 1.000 persone, valutano oltre 6.000 casi di sospetto grave sfruttamento e contattano circa 30.000 persone tra le popolazioni a rischio.

In Veneto è attivo il progetto N.A.Ve. – Network Antitratta Veneto, il cui lavoro ha consentito di contattare nell’anno in corso oltre 3500 persone a rischio di tratta nel mondo del lavoro e della prostituzione, di attivare circa 400 valutazioni di potenziali vittime di tratta e di garantire protezione, assistenza e in inserimento socio lavorativo ad un centinaio di donne e uomini vittime di tratta.

Anche il comune di Treviso, assieme a tanti altri comuni della provincia, ogni giorno è impegnato nella strategia di lotta alla tratta e al grave sfruttamento volta a garantire i diritti e la protezione delle vittime e a promuovere il contrasto delle reti criminali tramite il lavoro di rete multi-agenzia con le FF.OO. e l’Autorità giudiziaria.

Al fine di contrastare efficacemente le reti criminali e assicurare la giusta assistenza alle vittime è tuttavia fondamentale la collaborazione di ogni cittadina e di ogni cittadino che possono segnalare tutte le situazioni che possono nascondere una grave violazione dei diritti fondamentali dell’essere umano in modo tale da favorire l’emersione delle persone coinvolte. Allo stesso modo è di fondamentale importanza il lavoro coordinato tra le diverse agenzie che si occupano di contrastare questi fenomeni (Forze di Polizia, Ispettori del lavoro e operatori sociali e sanitari).