Luca Sartorato, Presidente CEIS Treviso
Luca Sartorato, Presidente CEIS Treviso

Domani, giovedì 10 ottobre si celebra il World Health Mental Day, la Giornata Mondiale della Salute Mentale, nata con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sul tema, combattere stigma e discriminazioni che spesso colpiscono chi soffre di disagio psichico e, non ultimo, coinvolgere le istituzioni sull’importanza del benessere psicologico, sulla prevenzione e sull’incremento di azioni a sostegno di attività e programmi sulla salute mentale. In occasione della ricorrenza, il CEIS di Treviso, storica cooperativa sociale operante nell’ambito delle dipendenze e della salute mentale in provincia di Treviso, fa il punto della situazione dei disturbi mentali, confermando i numeri in crescita che caratterizzano anche le medie nazionali.

Il CEIS di Treviso è attivo nel campo della salute mentale dal 2001, erogando, per conto del Dipartimento Salute Mentale (DSM) dell’Ulss 2 Marca Trevigiana, attraverso il Consorzio Restituire di cui fa parte, servizi di cura, assistenza, relazione, accoglienza, formazione al lavoro e riabilitazione per persone con problemi psichiatrici. Attualmente la cooperativa gestisce il Progetto IESA (Inserimento Eterofamiliare Supportato di Adulti) dedicato all’accoglienza temporanea di persone con disagio psichico in famiglie volontarie, i CPSM Centri di Promozione per la Salute Mentale LIBERAmente di Treviso, Dosson e Villorba, che sono tra i maggiori centri del territorio dell’Ulss 2, i Progetti Terapeutico Riabilitativi Specifici (PTRS), ex Progetti Flessibili, e due strutture residenziali: la Comunità Alloggio Villa Alma di Preganziol e la Comunità Alloggio Estensiva “Il Ponte” di Cessalto.

CPSM Centri di Promozione per la Salute Mentale LIBERAmente, parte della rete dei servizi del DSM dell’Ulss 2 Marca Trevigiana, accolgono persone con problemi di disagio psichico, che spesso hanno poche relazioni e difficoltà ad accedere alle iniziative proposte dal territorio, promuovendo laboratori, visite in città d’arte, incontri di gruppo, soggiorni e vacanze, attività con associazioni e gruppi informali del territorio, fine settimana fuori porta, serate al cinema, a teatro e concerti. Il tutto per costruire una socialità positiva attorno alle persone con disagio mentale. Negli ultimi 4 anni CEIS ha registrato un forte aumento del numero di utenti che frequentano le attività dei tre CPSM del territorio gestiti da CEIS – Carità di Villorba, Dosson di Casier e Treviso –, passati da 54 nel 2022 a 72 nei primi 9 mesi del 2025. A questi si aggiungono 17 persone coinvolte in attività esterne al Centro.

I dati aggiornati a settembre 2025 offrono inoltre uno spaccato anagrafico della tipologia di utenti che frequentano i 7 Centri di Promozione per la Salute Mentale dell’Ulss2 Marca Trevigiana. L’età media è di 47,6 anni; nei CPSM di Treviso, Villorba e Casier – quelli di competenza di CEIS – si registra una frequenza di utenti più anziani, con un’età media rispettivamente di 55,3, 54,1 e 50,8 anni. La zona di Castelfranco registra un’età media di 49,6, quella di Conegliano di 45,8, Oderzo di 41,3 e Vittorio Veneto di 36,6. La maggioranza degli utenti si collocano nella fascia di età 55-59 anni.

Progetti Terapeutico Riabilitativi Specifici (PTRS), ex Progetti Flessibili, sono un servizio che CEIS Treviso mette a disposizione dei Centri Diurni e del Disturbo del Comportamento Alimentare afferenti al DSM dell’Ulss 2 Marca Trevigiana, e che consiste nella proposta di attività laboratoriali, sportive, ricreative e riabilitative realizzate su richiesta. Nel 2025, all’interno dei Centri Diurni dei CSM di Treviso, Villorba, Mogliano Veneto, Oderzo e presso il Servizio Disturbi del Comportamento Alimentare sono stati attivati 31 laboratori per un totale di 955 ore programmate, con il coinvolgimento di 21 professionisti e una quota raggiunta di 275 iscrizioni nei primi 9 mesi del 2025. Nello specifico, sono stati attivati laboratori di cucina, ginnastica dolce, scrittura autobiografica, arteterapia, educazione cinofila, musicoterapia, fotografia, biodanza, gestione delle emozioni, psicodramma, attività motoria, teatro e fumetto. E anche in questo caso i numeri risultano in aumento, con una frequenza alle attività laboratoriali cresciuta del 19% rispetto al 2024 (231 iscrizioni).

Inoltre, nell’ambito dei Progetti Terapeutico Riabilitativi Individualizzati (PTRI), CEIS segue anche 4 pazienti (2 del CSM di Villorba, 1 del CSM di Mogliano e 1 del CSM di Oderzo) attraverso percorsi individuali che mirano a un processo di presa in carico integrata.

Per quanto riguarda le due strutture residenziali, sono 10 i pazienti stabili della Comunità Alloggio per anziani Villa Alma di Preganziol 15 quelli della Comunità Alloggio Estensiva “Il Ponte” di Cessalto, destinata all’assistenza e riabilitazione di persone con problematiche psichiatriche che, durante il progetto riabilitativo, presentano parziali livelli di autonomia, ma necessitano di sostegno per la gestione della propria autosufficienza.

“La ricorrenza del 10 ottobre ci ricorda quanto sia importante continuare a parlare di salute mentale, non solo a livello di prevenzione ma anche per combattere i pregiudizi che avvolgono questo argomento e che portano a situazioni di isolamento ed emarginazione. Dal nostro osservatorio abbiamo visto crescere fortemente il numero di persone che frequentano i Centri di Promozione della Salute Mentale. Sono utenti di varie età dalle diagnosi più disparate, dai disturbi d’ansia alla depressione, dalla schizofrenia ai vari disturbi della personalità, ma con un denominatore comune: un forte bisogno di socializzazione, di riattivazione delle relazioni e delle proprie competenze – commenta Luca Sartorato, presidente di CEIS Treviso. – Da più di 20 anni lavoriamo per costruire percorsi di socialità e inclusione coerenti con le necessità della singola persona e della sua famiglia, in un’ottica che deve veder coinvolta tutta la comunità.”