Grilli a Treviso. È questa la sorpresa dell’estate 2026 che, negli ultimi giorni, ha riempito social network, gruppi di quartiere e segnalazioni ai servizi comunali. Dai marciapiedi ai giardini, passando per cortili e terrazze, il caratteristico “cri-cri” accompagna le serate dei trevigiani. Tuttavia, il fenomeno non rappresenta un’emergenza sanitaria e, secondo gli esperti, è destinato a esaurirsi spontaneamente nel giro di circa due settimane.
L’aumento della presenza dei grilli ha spinto il Comune di Treviso a richiedere un approfondimento tecnico al Servizio Veterinario dell’Ulss 2 Marca Trevigiana, così da fornire informazioni chiare ai cittadini e spiegare le cause del fenomeno.
Grilli: perché sono aumentati a Treviso
Dopo le verifiche richieste dall’amministrazione comunale, gli specialisti hanno identificato gli insetti come Eumodicogryllus bordigalensis. La loro proliferazione è legata principalmente alle condizioni meteorologiche delle ultime settimane.
Grilli come questi trovano infatti un habitat ideale quando si verificano temperature elevate e una prolungata assenza di precipitazioni. Il caldo intenso e la siccità hanno quindi favorito la moltiplicazione della specie, rendendo molto più evidente la loro presenza nelle aree urbane.
Per questo motivo il caratteristico concerto serale è diventato uno degli elementi più riconoscibili dell’estate trevigiana 2026.
Grilli innocui: nessun rischio sanitario
La notizia più rassicurante riguarda la salute pubblica. Gli esperti precisano infatti che questi insetti non trasmettono malattie di particolare rilievo e non costituiscono un pericolo per la popolazione.
Inoltre, il fenomeno è considerato temporaneo. Con il progressivo consumo delle risorse alimentari disponibili, la popolazione degli insetti tenderà naturalmente a diminuire. Di conseguenza non sono previsti interventi straordinari per contrastarne la diffusione.
Secondo le indicazioni fornite, il numero degli esemplari dovrebbe ridursi sensibilmente nell’arco di una quindicina di giorni.
Grilli: il Comune invita a non usare insetticidi
Il Comune rivolge un appello ai cittadini affinché evitino l’utilizzo di prodotti chimici. L’impiego degli insetticidi, infatti, potrebbe eliminare anche insetti utili all’ecosistema urbano.
In aggiunta, gli esemplari morti possono provocare cattivi odori e creare condizioni favorevoli alla comparsa di altre specie decisamente meno gradite. Per questa ragione la strategia suggerita punta soprattutto sulla prevenzione e sulla gestione domestica del problema.
Tra gli accorgimenti consigliati figurano:
- limitare l’accensione delle luci esterne durante le ore serali;
- preferire lampade a LED con tonalità fredda;
- installare zanzariere;
- sigillare eventuali fessure presenti negli edifici;
- evitare accumuli di erba secca e materiale vegetale;
- rimuovere gli insetti con semplici metodi meccanici quando necessario.
Si tratta di soluzioni che consentono di convivere con il fenomeno senza alterare l’equilibrio ambientale.
Monitoraggio costante del Comune e dell’Ulss 2
Palazzo Rinaldi continuerà a seguire l’evoluzione della situazione in collaborazione con l’Ulss 2 Marca Trevigiana. Rimarrà inoltre attivo il canale di comunicazione con i cittadini attraverso gli uffici comunali e l’indirizzo dedicato del settore Ambiente.
Ogni estate presenta fenomeni naturali che attirano l’attenzione della popolazione. Se in passato protagoniste sono state zanzare, meduse o cavallette, quest’anno il ruolo principale spetta ai grilli. La buona notizia è che, salvo cambiamenti delle condizioni ambientali, la loro presenza dovrebbe diminuire spontaneamente nel giro di poche settimane, riportando il silenzio nelle serate trevigiane.
Per approfondire altre notizie sul territorio è possibile consultare: https://notizieplus.it/
Per maggiori informazioni istituzionali sulla tutela della salute pubblica e sulle attività dell’azienda sanitaria è possibile consultare il sito dell’Ulss 2 Marca Trevigiana: https://www.aulss2.veneto.it/















