Inaugurata la rotatoria tra San Michele e Bibione

Inaugurata la rotatoria tra San Michele e Bibione

- in Le ultime, Regione veneto, Venezia
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1487-2019 - inaugurazione

“Con questa rotatoria non solo garantiamo una percorrenza sicura di uno dei tracciati  maggiormente trafficati della costa veneta, ma favoriamo anche una viabilità più snella da e per una delle località balneari più gettonate dell’Adriatico. La realizzazione di una rotatoria ampia, moderna e funzionale, pregevole anche dal punto di vista estetico, consente l’eliminazione dell’ultima intersezione semaforizzata lungo la strada che unisce San Michele a Bibione, potenziando i percorsi ciclopedonali ma anche rendendo più agevole il transito di trasporti eccezionali derivante dalla vicinanza dei bacini portuali presenti nel territorio”.

Così l’assessore ai lavori pubblici, infrastrutture e trasporti della Regione del Veneto, Elisa De Berti, sottolinea l’importanza della nuova rotatoria lungo la S.R. 74 e via Malamocco, in località Cesarolo, nel Comune di San Michele al Tagliamento (Ve), inaugurata oggi.

Il costo complessivo dell’opera, realizzata da Veneto Strade, è di 1.350.000 euro, finanziato, in base a un accordo di programma, per 300 mila euro dalla Regione e per 1.050.000 dal Comune di San Michele al Tagliamento.

La rotatoria, al fine di rendere l’intersezione fra le due viabilità più sicura, ha un raggio esterno pari a mt. 23,50, ed è stata progettata tenendo conto che il sistema di mobilità in uscita dal centro abitato di San Michele al Tagliamento verso la località balneare di Bibione, composto in parte da traffico leggero e in parte da traffico commerciale pesante, avviene proprio attraverso l’incrocio tra la Statale 74 e Via Malamocco. Il progetto ha previsto la realizzazione di un tratto di pista ciclabile di sezione minima m. 2,50, separata dalla strada regionale e dalle strade comunali da apposite aiuole. Inoltre, sono stati realizzati due attraversamenti pedonali necessari per garantire la maggior sicurezza possibile agli utenti più deboli, ciclisti e pedoni, e ottenere, nel contempo, di limitare al massimo la velocità di percorrenza degli autoveicoli.

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