“Lavoro Agile”: si parte lunedì allo Iuav

“Lavoro Agile”: si parte lunedì allo Iuav

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Si apre lunedì 27 maggio, nell’aula Magna dell’Università Iuav di Venezia, la settimana regionale dedicata al ‘lavoro agile’. Promossa dalla Regione Veneto, in collaborazione con confederazioni sindacali, associazioni datoriali e Ufficio della consigliera regionale di parità, la campagna vedrà convegni e workshop per sensibilizzare e coinvolgere sempre più aziende, lavoratori e lavoratrici sul tema della conciliazione tra qualità della vita e tempi di lavoro e raccontare, attraverso casi concreti, come cambia il lavoro quando vengono introdotte in azienda soluzioni organizzative e tecnologiche in grado di migliorare l’efficienza e l’efficacia del lavoro, garantendo un risparmio per le imprese e vantaggi per tutti i dipendenti.

Sono una quarantina le aziende che in Veneto aderiscono all’iniziativa, con open-day e testimoniando la propria esperienza nei 27 i seminari in programma dal 27 al 31 maggio e nei 12 i coworking distribuiti in tutte le province del Veneto, che coinvolgono anche esponenti del mondo dell’Università e della ricerca.

“Lo ‘smart working’ è “innovativo”,  consente la mobilità e al tempo stesso la condivisione di gruppo, aiuta la produttività aziendale e il benessere delle persone, perché fa leva sulla responsabilizzazione individuale e incentiva la “conciliazione” dei tempi di vita e di lavoro.  È, quindi, uno strumento da esplorare con convinzione e da promuovere, non solo tra le grandi aziende ma anche tra le piccole e medie imprese e, soprattutto, nella pubblica amministrazione, dove si continua a guardare con diffidenza a forme flessibili di organizzazione lavorativa”, dichiara l’assessore regionale al lavoro Elena Donazzan, che aprirà e chiuderà la settimana del ‘lavoro agile’ in Veneto, con i due eventi in programma lunedì 27 a Venezia e venerdì 31 maggio a Romano di Ezzelino.

Lunedì 27 maggio, nell’aula magna ai Tolentini (inizio ore 9) interverranno Santo Romano, direttore dell’area capitale umano della Regione Veneto, Sergio Sangiorgi ricercatore dell’Università di Bologna ed esperto in psicologia del lavoro e delle organizzazioni,  Marco Menegotto consulente aziendale in materia contrattuale e sindacale, Giulia Rosolen di Confartigianato Imprese del Veneto, Sergio Spiller referente dell’Osservatorio della contrattazione di secondo livello della Cisl confederale, Paola Bardasi direttore amministrativo dell’Ulss 6 Euganea e Sandra Miotto, consigliera regionale di parità. Al centro del confronto saranno la realtà e le prospettive delle piccole imprese del Veneto nell’applicare lo ’smartworking’, tra indicazioni normative, scelte aziendali e comportamenti individuali.

Martedì 28, la sede regionale della Cisl di via Piave, a Mestre, ospiterà il seminario dedicato alle esperienze aziendali in corso e ai modelli di contratto: l’Osservatorio della contrattazione di secondo livello, istituito dalla Cisl, la Fondazione Corazzin con la ricerca su “Lavoro agile e conciliazione dei tempi nel lavoro femminile” e l’esperienza del gruppo Intesa San Paolo aiuteranno ad approfondire gli aspetti giuridici, contrattuali e organizzativi dello smart working.

Mercoledì 29 maggio,  sempre a Mestre, è in programma nell’hotel Bologna di via Piave il seminario “Lo Smart working nella scuola e nella formazione professionale: scenari e prospettive” (ore 9-13).

Venerdì 31 maggio l’evento conclusivo a Romano d’Ezzelino, nella sede della Allnex Italy di via Matteo Bianchin 62 (inizio ore 9): l’azienda di resine e vernici, che conta 130 dipendenti e oltre 50 anni di attività, ha iniziato a sperimentare contratti di ‘lavoro agile’ e mette la propria esperienza a servizio di altre realtà aziendali.

“Se  oltre la metà delle grandi imprese ha avviato sperimentazioni o progetti di lavoro ‘agile’ – conclude l’assessore -  più difficile appare invece coinvolgere le piccole imprese, sebbene gli studi evidenzino che l’inserimento di formule di smart working nell’organizzazione aziendale aumenta la produttività del 15 per cento e riduce del 20 per cento l’assenteismo. Obiettivo della settimana regionale di informazione, sensibilizzazione e confronto aziendale è elaborare linee-guida che aiutino le aziende, private ma anche pubbliche, a implementare questa nuova forma organizzativa e a svilupparne gli aspetti gestionali, tecnologici, giuridico-contrattuali”

La Regione Veneto, per parte propria, ha avviato lo scorso anno il progetto Ve.La (lavoro veloce, agile leggero) sul modello delle grandi multinazionali: finanziato con 700.000 euro dall'UE, nell'ambito del programma Open Community 2020, il progetto prevede di sperimentare nuove modalità lavorative, grazie a nuovi strumenti di lavoro e partner tecnologici che facilitino la condivisione e il lavoro in mobilità.

Il portale  www.regione.veneto.it/web/guest/settimana-del-lavoro-agile consente di iscriversi ai vari eventi della settimana  mediante il form online di adesione e di consultare il programma delle iniziative.

 

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