Avrebbe sottoposto moglie e figlia a frequenti vessazioni fisiche e verbali, accompagnate, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, anche da ingiurie e minacce. Nei giorni scorsi la Polizia di Stato di Venezia ha eseguito nei confronti di un uomo un’ordinanza di allontanamento dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento alle persone offese e ai luoghi da loro frequentati. Il giudice ha disposto anche l’applicazione del braccialetto elettronico.
L’uomo, di origine straniera, è indagato per il reato di maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie e della figlia. Il provvedimento cautelare è stato emesso dal G.I.P. di Venezia al termine degli accertamenti avviati dopo la richiesta di aiuto delle due donne.
Maltrattamenti a Marghera, la denuncia di madre e figlia
Le indagini sono partite dalla richiesta di aiuto e dalla successiva denuncia presentata da madre e figlia, entrambe residenti a Marghera.
Gli agenti del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza hanno quindi avviato una serie di approfondimenti investigativi per ricostruire quanto sarebbe accaduto all’interno della famiglia.
Secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, dagli accertamenti sarebbe emerso un grave quadro indiziario nei confronti dell’uomo.
L’indagato avrebbe sottoposto le due donne a frequenti vessazioni, sia fisiche sia verbali. Nel quadro ricostruito dagli investigatori rientrerebbero anche ingiurie e minacce.
L’ipotesi investigativa sull’uso di sostanze stupefacenti
Nella nota della Polizia di Stato viene riportato anche un ulteriore elemento emerso nel corso degli approfondimenti.
Secondo le risultanze investigative, l’uomo sarebbe stato solito fare uso di sostanze stupefacenti, circostanza che, secondo quanto riferito dagli investigatori, lo avrebbe reso particolarmente aggressivo.
Si tratta di elementi inseriti nel quadro accusatorio e che dovranno essere verificati nel prosieguo del procedimento.
Gli agenti del Commissariato di Marghera, alla luce di quanto raccolto e della valutazione sulla pericolosità del soggetto, hanno quindi informato l’Autorità giudiziaria chiedendo l’adozione di un provvedimento cautelare urgente.
Allontanamento da casa e braccialetto elettronico
Il G.I.P. di Venezia ha disposto nei confronti dell’indagato una serie di misure finalizzate alla tutela delle persone offese.
L’uomo è stato allontanato dalla casa familiare e gli è stato imposto il divieto di avvicinarsi alla moglie e alla figlia, oltre che ai luoghi abitualmente frequentati dalle due donne.
A queste prescrizioni si aggiunge l’applicazione del braccialetto elettronico, previsto per verificare il rispetto delle distanze imposte dall’Autorità giudiziaria.
Nei giorni scorsi gli agenti del Commissariato di Marghera hanno dato esecuzione all’ordinanza.
Il caso di maltrattamenti a Marghera resta ora al vaglio dell’Autorità giudiziaria. Come precisato dalla stessa Polizia di Stato, il procedimento penale non è concluso e la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata definitivamente con sentenza irrevocabile.
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