Un uomo di 43 anni è stato allontanato dalla casa familiare perché indagato per maltrattamenti nei confronti della moglie e delle due figlie, una delle quali minorenne. I Carabinieri della Tenenza di Mira hanno eseguito la misura cautelare nella mattinata del 12 settembre, su delega della Procura della Repubblica di Venezia.
Il provvedimento è stato emesso dal GIP del Tribunale di Venezia. Oltre all’allontanamento dall’abitazione, dispone il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese. L’uomo non potrà inoltre comunicare con loro e dovrà indossare il braccialetto elettronico.
Maltrattamenti in famiglia a Mira, l’indagine parte dalla denuncia
L’indagine dei Carabinieri ha preso il via dopo la querela presentata nel luglio scorso dalla donna insieme alle figlie conviventi.
Secondo quanto riferito dalle persone offese agli investigatori, le presunte condotte sarebbero iniziate già nel 2008 e si sarebbero ripetute nel corso degli anni.
Gli episodi, secondo la ricostruzione investigativa, sarebbero avvenuti spesso durante discussioni originate anche da motivi di scarsa rilevanza.
Le tre donne avrebbero raccontato di aver subito minacce di morte e aggressioni verbali e fisiche. Tra le condotte contestate figurano percosse e strattonamenti.
Contestato anche un controllo economico sulla famiglia
Gli accertamenti non riguardano soltanto le presunte aggressioni. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il 43enne avrebbe esercitato anche un costante controllo economico nei confronti della moglie e delle figlie.
Gli investigatori descrivono inoltre presunti comportamenti umilianti, prevaricatori e dispotici. Tali condotte avrebbero contribuito, secondo l’ipotesi investigativa, a isolare progressivamente il nucleo familiare dal proprio contesto sociale.
I Carabinieri hanno quindi approfondito quanto denunciato dalle tre donne. Durante l’attività investigativa hanno ascoltato anche diverse persone informate sui fatti.
Gli elementi raccolti sono stati successivamente trasmessi all’Autorità giudiziaria.
Braccialetto elettronico e divieto di avvicinamento
Sulla base degli elementi emersi durante le indagini, il GIP del Tribunale di Venezia ha disposto la misura cautelare.
Il 43enne dovrà quindi restare lontano dall’abitazione familiare e dai luoghi abitualmente frequentati dalla moglie e dalle figlie. Il provvedimento vieta inoltre qualsiasi forma di comunicazione con le persone offese.
A queste prescrizioni si aggiunge l’applicazione del braccialetto elettronico. La misura punta a impedire la reiterazione delle condotte contestate.
I Carabinieri della Tenenza di Mira hanno dato esecuzione al provvedimento nella mattinata del 12 settembre.
Le indagini sui maltrattamenti proseguono
Il procedimento per i presunti maltrattamenti in famiglia a Mira non è concluso. Le accuse nei confronti del 43enne dovranno quindi essere valutate nelle successive fasi del procedimento giudiziario.
La misura applicata dal GIP ha natura cautelare e non costituisce un accertamento definitivo di responsabilità. Come precisato dagli stessi investigatori, la colpevolezza dell’indagato potrà essere stabilita soltanto con una sentenza irrevocabile.
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