Chuck Jura a Mestre - foto Walter Dabalà
Chuck Jura a Mestre - foto Walter Dabalà

Sono state due serate di grandi emozioni quelle vissute in casa Gemini Basket Mestre giovedì 29 e venerdì 30 settembre per il ritorno sotto la torre di Chuck Jura, classe 1950, il più grande ed emblematico giocatore ad aver mai vestito la casacca mestrina.

Chuck Jura

Pivot mancino dalla classe sopraffina, quarto miglior marcatore di ogni tempo in serie A con 9870 punti di cui 2646 messi a canestro con Mestre (quasi 39 a partita e non esisteva il tiro da 3!), ancora in possesso del record di miglior rimbalzista e miglior realizzatore per due stagioni consecutive – stagioni 75/76 e successiva quando giocava la Mobilquattro Milano, antagonista dell’Olimpia – classe 1950, Jura è stato protagonista giovedì sera presso l’Hotel ristorante “Ai Pini” di via Miranese della quarta uscita del Consorzio Progetto Mestre dal titolo “Basket Mestre Story”.

Il Consorzio Progetto Mestre

Il Consorzio ha forse vissuto la sua serata più simbolica dalla sua fresca nascita – lo scorso dicembre – raccogliendo intorno a Jura una cinquantina di imprenditori amanti del basket e di Mestre che hanno voluto stringersi intorno a Jura facendogli sentire quanto sia ancora amato in città. Jura ha ricambiato l’affetto dimostrandosi cordialissimo nel firmare autografi e mettendosi in posa per le foto di rito, immagini di un mito mai tramontato per chi ama Mestre. Per Jura è stata anche l’occasione per rispolverare una serie di aneddoti legati alla società presieduta dallo scomparso Pieraldo Celada in cui insieme a Jura giocava l’altro statunitense John Brown che, appena sbarcato in Italia e diffidente sulle potenzialità di patron Celada, per convincersi a scendere in campo in un prepartita a cui era arrivato ancora a secco di stipendi, pretese un incasso appena introitato dai botteghini dell’allora stracolmo palasport Taliercio.

L’incontro con i tifosi

Vibrante e ricca di colpi di scena anche la serata del venerdì dedicata dalla società all’incontro fra Jura e quei tifosi che volessero cenare con lui e a cui il tifo mestrino ha risposto presente. Sfoggiando una maglietta d’occasione con la scritta “30 settembre 2022. Lo sceriffo è tornato, io c’ero”, i sostenitori mestrini hanno accolto Jura portandogli regali fra cui un magnum di vino pregiato con l’etichetta da una parte verde (Superga) e una parte rossa (Jesus), ovvero i due sponsor che vestivano la Mestre delle stagioni 1980/81 e quella successiva, campionati in cui Mestre ottenne una promozione in serie A1 e una salvezza.
Ad aumentare ulteriormente il livello emozionale della serata va però sottolineato che hanno voluto abbracciare Jura anche due suoi ex compagni con Franco Arrigoni e Luciano Bosio, a loro volta protagonisti in quella squadra, presenze che hanno ulteriormente scaldato la serata “Ai Pini” nella quale Jura è stato meravigliosamente disponibile con tutti, segno tangibile di come anche a lui Mestre sia rimasta nel cuore.

Tutta la società Gemini Mestre ringrazia Jura per la simpatia e la cordialità dimostrata che lo rendono, oltre che uno straordinario campione nello sport, un uomo esemplare anche nello stile di vita.