“Da oltre un anno abbiamo inserito in negozio le ceramiche toscane di Montelupo Fiorentino, in provincia di Firenze. Collaboriamo con un piccolo laboratorio artigianale del posto e avevamo bisogno di idee nuove ed originali da proporre alla nostra clientela. Così abbiamo pensato che la cosa migliore fosse contattare l’istituto Munari di Vittorio Veneto”.

Con queste parole Selena Baseotto titolare del negozio Millefiori Idee Creative a Bocca di Strada (Mareno di Piave) ha annunciato l’inizio della nuova collaborazione col Liceo Artistico “Bruno Munari” di Vittorio Veneto.

Un progetto formativo, una collaborazione che prevede che gli studenti realizzino dei disegni per tre diversi prodotti, i quali verranno realizzati a Montelupo Fiorentino, e poi venduti all’interno del esercizio di Bocca di Strada.

Tre i temi da sviluppare: “Una lanterna, un vaso di design e un tema libero” – come racconta Selena – ” sono stati coinvolti i ragazzi delle classi quinte, dopodiché i meritevoli, cioè quelli che svilupperanno le migliori idee, riceveranno una borsa di studio ed avranno la soddisfazione di veder realizzato e prodotto il frutto del loro lavoro. Ritengo che sia un esperienza positiva dove scuola e privato trovano sinergie che fanno bene ad entrambi”.

I ragazzi più meritevoli riceveranno una borsa di studio ed anche un tot di crediti formativi, utili per la formazione del punteggio finale agli esami di maturità.

Iinoltre, con il ricavato dalla vendita delle ceramiche, alla stessa scuola verrà dato un contributo per ulteriori iniziative.

 
”I ragazzi avranno l’opportunità di fare esperienza ed entrare in contatto con le aziende e il mondo del lavoro, inoltre per noi piccoli imprenditori diventa un’occasione per avere un aiuto concreto e portare avanti progetti e nuove idee”.

Selena Baseotto, con queste parole, ha poi tenuto a ringraziare la professoressa Franca Braido, preside del Liceo vittoriese: “Siamo fieri e soddisfatti di aver raggiunto questo accordo con il liceo artistico Munari perciò ringrazio in tal senso la preside, Franca Braido, che ha colto la nostra proposta e portata in consiglio per l’approvazione”.