temperature elevate

Anche quest’anno è attivo il “Piano di risposta agli effetti sulla salute delle ondate di calore”, che viene attuato dal 15 giugno al 15 settembre. Il Piano è predisposto e messo in atto dal Comune di Venezia, in collaborazione con Azienda ULSS 3 Serenissima.

“Il caldo, soprattutto se persistente, insieme ad un’ elevata umidità – rende noto la Protezione civile – può causare situazioni di disagio di diversa gravità, fino a mettere a rischio la salute delle persone, in particolare anziani, neonati, bambini con meno di 4 anni e le persone in condizioni fisiche non ottimali. Molte situazioni di disagio possono essere ridotte o prevenute sapendo cosa fare e a chi rivolgersi in caso di bisogno”.

Il Piano mira a garantire la salute delle persone anziane e comunque più vulnerabili e consiste in una serie di iniziative, tra le quali:

• l’aggiornamento dell’anagrafe dei suscettibili a cura dell’Azienda ULSS 3 Serenissima

• la diffusione di opuscoli informativi sulle ondate di calore

• l’assistenza telefonica per fornire consigli su come difendersi dai rischi delle ondate di calore e fornire indicazioni sui servizi presenti nel territorio

• il potenziamento dei servizi a disposizione della cittadinanza.

“Nel redigere il Piano – spiega l’assessore alla Protezione civile Andrea Tomaello – si è necessariamente tenuto conto delle limitazioni poste a contrasto dell’epidemia COVID-19. In particolare, a differenza delle pianificazioni precedenti, le attività privilegiate saranno quelle di tipo domiciliare attraverso il monitoraggio e il supporto dei servizi sociali, socio-sanitari e sanitari, piuttosto che l’apertura di centri climatizzati”.

Presupposto del piano sono le indicazioni provenienti dei bollettini previsionali di Arpav che formula quotidianamente (dal 1 giugno al 15 settembre, giorni festivi compresi) entro le ore 15, una previsione sul disagio fisico e sulla qualità dell’aria, con particolare riferimento all’ozono, inquinante tipico della stagione estiva.

“Anche quest’anno – dichiara l’assessore alla Coesione sociale Simone Venturini – il Comune di Venezia, in accordo con l’Ulss 3 “Serenissima”, potenzierà i servizi a favore degli anziani. Particolare attenzione sarà rivolta alle persone inserite nella ‘anagrafe degli anziani fragili’ predisposta dal Servizio Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria lagunare secondo i criteri definiti dal Ministero della Salute. Le persone con più di 75 anni residenti nel territorio comunale sono circa 40mila, di queste circa 16mila vivono da sole, 10mila in terraferma e 6mila circa in centro storico”.

“Un ringraziamento – hanno evidenziato gli assessori – a tutti gli operatori dei servizi sociali coinvolti in queste attività, alla protezione civile e al personale dell’Ulss, per l’impegno profuso per la stesura del piano e per la sua attuazione”.

Per ulteriori informazioni sono disponibili gli approfondimenti predisposti dalla protezione civile: http://www.comune.venezia.it/it/protezionecivile

La Protezione civile raccomanda di seguire i seguenti consigli per difendersi da questo fenomeno potenzialmente rischioso per la salute, soprattutto per la popolazione anziana e vulnerabile:

• Bere frequentemente e in abbondanza: circa 2 L al giorno anche in assenza di sete

• Ogni persona deve sapere quanto beve ogni giorno

• Controllare le urine: se sono scure bisogna bere di più

• Chiudere le imposte qualora siano esposte al sole; tenere inoltre chiuse le finestre per tutto il tempo in cui la temperatura esterna è più alta di quella interna all’abitazione

• Aprire le finestre al mattino presto, la sera tardi e durante la notte per far entrare aria fresca

• Dormire e soggiornare nelle stanze più fresche

• In assenza di aria condizionata in casa, passare almeno 3 ore al giorno in un ambiente condizionato a casa di familiari o amici; in alternativa, frequentare i luoghi climatizzati vicini alla vostra abitazione, dai centri commerciali ai centri pubblici climatizzati attivati nella vostra o nelle altre Municipalità

• Preferire cibi ricchi d’acqua: frutta (angurie, meloni, uva, ecc.) e verdure crude (pomodori, insalata, ecc.)

• Non bere alcolici e bevande ad elevato contenuto di caffeina

• Diluire con acqua fresca le bevande troppo zuccherate

• Nel corso della giornata fare regolarmente docce o bagni freschi senza asciugarsi e bagnare viso e braccia spesso con acqua fresca

• Cercare di uscire al mattino presto o la sera, evitando quindi di uscire nelle ore più calde, dalle 11 alle 18

• Se bisogna uscire, usare vestiti leggeri (tessuti naturali come cotone o lino), ampi, meglio se di colore chiaro e un cappello

• Evitare attività esterne faticose nelle ore più calde