Il Padova conquista un punto importante sul campo del Catanzaro e allunga a tre la propria serie di risultati utili consecutivi. Al Ceravolo finisce 1-1, al termine di una partita complicata per i biancoscudati, costretti a inseguire dopo essere andati sotto nel primo tempo. La squadra di Calabro soffre a lungo l’iniziativa dei padroni di casa, ma trova nella ripresa la rete del pareggio grazie a Varas, bravo a sfruttare uno dei pochi palloni davvero pericolosi costruiti dagli ospiti.
Il risultato premia soprattutto la capacità dei veneti di restare in partita nei momenti più difficili. Dall’altra parte, il Catanzaro, trasformato dalla cura Mignani, dimostra maggiore ritmo e intraprendenza, creando diverse occasioni per chiudere anticipatamente la gara. Alla fine, però, le due squadre si dividono la posta.
Grinta Padova ma il Catanzaro domina il primo tempo
Mignani, alla prima partita davanti al proprio pubblico, recupera Antonini e sceglie il 3-5-2, affidando il reparto offensivo alla coppia formata da Iemmello e Koffi. Calabro risponde con lo stesso modulo, inserisce Sgarbi nel terzetto difensivo e schiera Moro e Artistico in attacco.
L’inizio della partita sorride ai giallorossi. Il Catanzaro esercita una pressione intensa e impedisce agli ospiti di sviluppare con continuità la propria manovra. I biancoscudati faticano a uscire dalla propria metà campo e commette diversi errori in fase di costruzione.
All’8′ arriva il primo episodio discusso. Sorrentino sbaglia la lettura di un rimbalzo e Iemmello si ritrova davanti una buona opportunità. L’attaccante cade in area dopo un contatto con Fusi, ma l’arbitro decide di lasciar proseguire, provocando le proteste dei padroni di casa.
Con il passare dei minuti i biancoscudati provano ad alzare il baricentro, senza tuttavia riuscire a trovare spazi. La gara rimane bloccata fino al 28′, quando una situazione da calcio piazzato cambia il risultato.
Una punizione dalla destra genera una mischia nell’area veneta. Dopo diversi rimpalli, il pallone arriva a Dorval, che trova il tempo per calciare con il sinistro e supera Sorrentino. Il Catanzaro passa così in vantaggio e continua a spingere.
Prima dell’intervallo Candela e Imperiale sfiorano anche il raddoppio. I padroni di casa, tuttavia, non riescono a concretizzare le occasioni e raggiungono la pausa con un solo gol di vantaggio.
Calabro cambia modulo per cercare la rimonta
La ripresa comincia con alcune modifiche nell’assetto biancoscudato. Calabro inserisce Zuelli e Pompetti al posto di Giunti e Fusi, cercando nuove soluzioni per contrastare la superiorità avversaria. Successivamente, con l’ingresso di Cocchi, la squadra passa al 4-2-3-1.
Nonostante i cambi, il Catanzaro continua a creare pericoli. Al 57′ Iemmello riesce a liberarsi di Pompetti e calcia verso la porta, costringendo Sorrentino a intervenire con una deviazione in calcio d’angolo.
Sei minuti più tardi arriva un’altra grande occasione per i calabresi. Sugli sviluppi di un corner, Iemmello trova lo spazio per calciare con il sinistro, ma Artistico salva quasi sulla linea di porta ed evita il raddoppio.
La partita sembra indirizzata a favore dei padroni di casa, che mantengono il controllo del gioco. Eppure, proprio nel momento di maggiore difficoltà, gli ospiti trovano l’episodio capace di cambiare la serata.
Varas firma l’1-1: il Padova trova il pareggio al 66′
Al 66′ arriva la rete che ristabilisce l’equilibrio. Pompetti apre il gioco per Capelli, che dalla fascia mette in mezzo un cross preciso. Varas legge perfettamente la traiettoria, si inserisce e trova la deviazione vincente, sorprendendo la difesa calabrese.
È un gol pesante, perché permette ai biancoscudati di rientrare in partita dopo un lungo periodo di sofferenza. La rete modifica anche l’inerzia dell’incontro: il Catanzaro perde parte della propria compattezza, mentre gli ospiti acquistano fiducia e provano a gestire il possesso con maggiore personalità.
Mignani interviene nuovamente dalla panchina e ridisegna la formazione con diversi cambi. Nel finale, infatti, i padroni di casa tornano ad aumentare la pressione alla ricerca del gol della vittoria.
All’87’ Buso serve Mosti, che prova la conclusione con il sinistro. Sorrentino, però, si supera ancora una volta e compie un intervento decisivo, proteggendo il risultato. Sul fronte opposto, Cocchi mette un pallone interessante in area, ma Moro non riesce ad arrivare alla deviazione.
Gli ultimi minuti non modificano il punteggio. Al Ceravolo termina 1-1, con le due squadre che si dividono un punto.
Un punto importante per la continuità dei biancoscudati
Il pareggio racconta una partita dai due volti. Il Catanzaro ha mostrato maggiore intensità, iniziativa e capacità di costruire occasioni, soprattutto nella prima parte dell’incontro. I calabresi hanno avuto anche diverse opportunità per aumentare il vantaggio, senza però riuscire a trovare il secondo gol.
La squadra ha dovuto fare i conti con una prestazione caratterizzata da tanta sofferenza e da difficoltà nella costruzione del gioco. Tuttavia, la squadra di Calabro ha dimostrato carattere, ha saputo sfruttare una delle occasioni più importanti della ripresa e ha difeso il risultato fino al fischio finale.
La rete di Varas rappresenta il momento decisivo di una trasferta complicata. Inoltre, il punto conquistato permette ai biancoscudati di prolungare a tre la serie di risultati utili consecutivi.
Per la squadra veneta si tratta quindi di un risultato prezioso, soprattutto per la continuità. La prestazione lascia ancora margini di miglioramento sul piano del gioco, ma la capacità di reagire alle difficoltà e di resistere alla pressione avversaria rappresenta un segnale positivo.















