Parco Sant’Elena sotto osservazione per programmare nuovi interventi sul verde, sulle strutture sportive e sugli spazi dedicati ai bambini. Il sindaco di Venezia Simone Venturini ha effettuato un sopralluogo al Parco delle Rimembranze per verificare direttamente le condizioni dell’area e confrontarsi con i residenti. Tra le azioni previste figurano il ripristino di una fontanella, la sostituzione delle attrezzature sportive danneggiate e alcune migliorie al campo da calcio e all’area giochi. Sono inoltre iniziati i lavori per una nuova aiuola vicino al monumento dedicato alle 22 vittime della tromba d’aria del 1970. L’Amministrazione sta valutando anche un’installazione in memoria dei 120 caduti veneziani della Grande Guerra.
Parco Sant’Elena, sopralluogo tra verde e strutture sportive
La visita al Parco delle Rimembranze aveva innanzitutto l’obiettivo di verificare le segnalazioni arrivate dai cittadini.
Il sindaco Simone Venturini, accompagnato da amministratori, tecnici e dirigenti, ha controllato le condizioni del verde pubblico, delle strutture sportive, delle aree gioco e dei servizi presenti.
Durante il sopralluogo non sono mancati momenti di confronto diretto con i residenti. L’obiettivo era individuare le priorità e distinguere gli interventi realizzabili nel breve periodo da quelli che richiederanno una programmazione più lunga.
«Stiamo portando avanti un lavoro di presenza diretta nei parchi della nostra città», ha spiegato Venturini.
Il sopralluogo arriva infatti dopo quello effettuato il giorno precedente al Parco Piraghetto di Mestre.
Venturini: «I parchi sono spazi pubblici fondamentali»
L’attenzione dell’Amministrazione riguarda l’intero territorio comunale.
«Ieri eravamo a Mestre, oggi a Venezia, perché questi sono spazi pubblici fondamentali, vissuti quotidianamente da famiglie, bambini, giovani e cittadini», ha sottolineato il sindaco.
Il metodo indicato da Venturini prevede anche un confronto costante con chi utilizza quotidianamente questi luoghi.
«Prendiamo a cuore le loro segnalazioni e vogliamo verificare di persona come vengono utilizzati, quali interventi sono stati realizzati e dove sia necessario intervenire ulteriormente».
La cura del verde, secondo il primo cittadino, deve riguardare indistintamente città d’acqua, isole e terraferma.
Parco Sant’Elena, una nuova aiuola per ricordare le 22 vittime del 1970
Una parte degli interventi riguarda direttamente il verde pubblico.
Sono iniziati i lavori per realizzare una nuova aiuola nella zona che ospita il monumento dedicato alle 22 vittime della tromba d’aria del 1970.
Inoltre, dove necessario, verranno sostituiti alberi e arbusti.
Durante il sopralluogo è stata avanzata anche l’ipotesi di realizzare un’installazione dedicata ai 120 caduti veneziani della Grande Guerra.
L’intervento aggiungerebbe così un ulteriore elemento dedicato alla memoria all’interno di un’area che, già nella propria denominazione, conserva un forte legame con la storia cittadina.
Fontanella e attrezzature sportive: i primi lavori
Gli interventi riguarderanno anche i servizi utilizzati quotidianamente dai frequentatori del Parco Sant’Elena.
La prima operazione prevista interessa la fontanella situata nella parte finale dell’isola. La struttura verrà ripristinata nei prossimi giorni.
Successivamente toccherà alle attrezzature sportive outdoor danneggiate, che saranno sostituite.
Tra le opere messe a bilancio figura inoltre la futura sistemazione della recinzione perimetrale della pista da pattinaggio.
L’obiettivo è quindi intervenire progressivamente sui diversi elementi del parco, partendo dalle necessità più immediate emerse anche durante il confronto con i cittadini.
Parco Sant’Elena, attenzione ad area giochi e campo da calcio
Un altro capitolo riguarda gli spazi frequentati dai più giovani.
Durante il sopralluogo è stata dedicata particolare attenzione alle condizioni dell’area giochi per bambini e del campo da calcio.
Per entrambe le zone sono previste delle migliorie. Nel caso del campo da calcio, gli interventi riguarderanno anche gli aspetti legati alla sicurezza.
Al sopralluogo hanno partecipato l’assessore alla Toponomastica Alessandro Scarpa Marta e l’assessore ai Lavori pubblici Riccardo Brunello.
Erano inoltre presenti tecnici e dirigenti del Comune di Venezia, di Veritas e del Consorzio Zorzetto.
Nuove aree verdi anche nei campi del centro storico
Dal sopralluogo è emersa anche una prospettiva che va oltre il Parco delle Rimembranze.
L’Amministrazione intende infatti studiare la possibilità di creare nuove aree verdi stabili in alcuni campi del centro storico veneziano.
«Studieremo per il centro storico anche il possibile sviluppo di nuove aree verdi stabili in alcuni dei nostri campi», ha annunciato Venturini.
L’eventuale progetto dovrà essere sviluppato in accordo con la Soprintendenza e con i tecnici competenti.
Si tratta quindi, al momento, di una possibilità da approfondire e non ancora di un intervento definito.
Parco Sant’Elena, dal confronto con i residenti ai nuovi interventi
Il sopralluogo al Parco Sant’Elena si inserisce in un percorso più ampio di verifiche nei parchi e nelle aree verdi del territorio comunale.
Dopo la visita al Piraghetto di Mestre, il sindaco Venturini ha voluto verificare direttamente le condizioni del Parco delle Rimembranze, ascoltando anche le richieste dei residenti.
Alcuni interventi partiranno a breve, come il ripristino della fontanella e la sostituzione delle attrezzature sportive danneggiate. Altri richiederanno invece tempi più lunghi, come la sistemazione della recinzione della pista da pattinaggio.
Nel frattempo sono già iniziati i lavori per la nuova aiuola vicino al monumento alle vittime del 1970. Verde, sport, memoria e sicurezza diventano così i quattro ambiti sui quali si concentreranno le prossime azioni nel parco veneziano.
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