Imprese familiari Protezione del patrimonio Pianificazione fiscale Continuità aziendale
Leandro Bovo, head of Wealth and International Advisor Development di Banca Generali Private

Passaggio generazionale, tutela della ricchezza e strategie per garantire un futuro alle aziende di famiglia. Sono questi i temi che hanno riunito quasi cento imprenditori e professionisti del territorio a Montebelluna, in occasione del convegno promosso da Banca Generali dal titolo “Opportunità e sfide per le imprese. Protezione del patrimonio e ottimizzazione fiscale”.

Un appuntamento dedicato alle grandi trasformazioni che attendono il tessuto imprenditoriale del Nord Est, dove la gestione della ricchezza familiare e la capacità di programmare il futuro rappresentano questioni centrali per preservare il valore costruito nel tempo.

Passaggio generazionale, oltre mille miliardi di euro coinvolti nei prossimi anni

La portata economica del fenomeno emerge dai dati dell’Aipb, l’Associazione Italiana Private Banking. Nei prossimi anni, infatti, oltre mille miliardi di euro saranno interessati da processi di trasferimento intergenerazionale.

Un altro dato fotografa la dimensione della sfida: l’80% della ricchezza privata italiana appartiene a persone con più di 65 anni.

Numeri che evidenziano quanto la continuità aziendale e la trasmissione del patrimonio siano diventate questioni strategiche, soprattutto per le imprese familiari.

Non si tratta soltanto di trasferire beni o quote societarie alle nuove generazioni. La sfida riguarda anche la capacità di costruire un percorso che permetta alle aziende di affrontare il futuro attraverso scelte consapevoli, una governance adeguata e una visione di lungo periodo.

Banca Generali riunisce quasi cento imprenditori a Montebelluna

Il convegno ha rappresentato un momento di confronto tra il mondo imprenditoriale e professionisti specializzati nella gestione della ricchezza.

L’iniziativa ha preso forma grazie all’impegno di Agostino Arena, executive manager, e Gilberto Betta, private banker, con il coordinamento di Rodolfo Lomelina, sales manager di rete Veneto e Friuli-Venezia Giulia, e Silvia Lucin, district manager di Banca Generali Private.

Al centro dell’incontro, la necessità di affrontare con strumenti adeguati le decisioni che accompagnano le diverse fasi della vita di un’impresa.

La protezione del patrimonio, la gestione della governance e la pianificazione fiscale costituiscono infatti aspetti strettamente collegati quando una famiglia imprenditoriale deve programmare il proprio futuro.

Passaggio generazionale e tutela del patrimonio: gli interventi degli esperti

Due gli interventi principali che hanno approfondito le questioni al centro del convegno.

Leandro Bovo, head of Wealth and International Advisor Development di Banca Generali Private, ha affrontato il tema della tutela patrimoniale. Federica Merlo, junior associate dello Studio Merlo & Associati Stp, ha invece approfondito la pianificazione della continuità generazionale d’impresa.

Bovo ha richiamato l’attenzione sull’importanza di programmare per tempo le scelte strategiche, dalla governance alla trasmissione della ricchezza.

L’obiettivo è preservare il valore che imprenditori e famiglie hanno costruito nel corso degli anni, evitando di affrontare decisioni determinanti senza un’adeguata preparazione.

Bovo: «Le imprese familiari hanno bisogno di visione strategica»

«Le imprese familiari, uno dei pilastri del sistema economico italiano, si trovano ad affrontare sfide complesse, che richiedono pianificazione, visione strategica e competenze specialistiche».

Così Leandro Bovo ha sintetizzato uno dei messaggi centrali dell’incontro, sottolineando la necessità di affiancare gli imprenditori nelle decisioni che riguardano il futuro aziendale.

«Oggi più che mai gli imprenditori hanno bisogno di partner capaci di affiancarli nelle decisioni e nelle diverse fasi del ciclo di vita dell’azienda».

Il manager ha quindi illustrato l’approccio adottato da Banca Generali, fondato sull’integrazione di competenze finanziarie, societarie e fiscali.

«In Banca Generali accompagniamo i nostri clienti con un approccio multidisciplinare in grado di integrare competenze finanziarie, societarie e fiscali, con l’obiettivo di supportare famiglie e imprese nella valorizzazione del patrimonio e nello sviluppo dei loro progetti nel tempo», ha concluso Bovo.

Il futuro delle imprese del Nord Est passa dalla pianificazione

L’incontro di Montebelluna ha acceso i riflettori su una questione che coinvolge direttamente il futuro del sistema produttivo: la capacità delle aziende familiari di prepararsi ai cambiamenti generazionali.

La concentrazione della ricchezza nelle fasce più anziane della popolazione rende particolarmente rilevante il tema della programmazione patrimoniale.

In questo scenario, la collaborazione tra imprenditori e professionisti con competenze differenti assume un ruolo centrale. Le decisioni finanziarie, societarie e fiscali richiedono infatti una visione coordinata, capace di accompagnare le famiglie nelle diverse fasi del percorso aziendale.

Il passaggio generazionale emerge così come una delle grandi sfide per il Nord Est: non soltanto un trasferimento di ricchezza, ma un processo strategico per tutelare il patrimonio, valorizzare le aziende e creare le condizioni per proseguire i progetti imprenditoriali nel tempo.

Per seguire gli altri approfondimenti dedicati all’economia e al territorio è possibile consultare le notizie e gli aggiornamenti.