Spegne 100 candeline la Lilt, Lega italiana per la lotta contro i tumori. Per festeggiare un secolo di attività l’associazione organizza una corsa in rosa, inserita nella 36esima Venice Marathon, rivolta alle donne ma aperta anche alla partecipazione maschile. Obiettivo: promuovere la cultura della prevenzione oncologica e raccogliere fondi per la Lilt del Veneto.

La “VM10K – Lilt for woman”, questo il nome della manifestazione podistica, è stata annunciata stamani nel corso di un incontro nella Sala Giunta grande di Cà Farsetti alla presenza della presidente del Consiglio comunale e dell’assessore alla Coesione sociale, oltre ai presidenti delle varie sedi Lilt del Veneto. Si svolgerà insieme alla Venice Marathon, in programma il prossimo 23 ottobre: i partecipanti correranno per 10 km.

Sarà una domenica di sport e solidarietà. Si partirà alle 8.30 dal parco San Giuliano di Mestre per raggiungere Riva Sette Martiri a Venezia in un itinerario suggestivo che transiterà lungo il canale della Giudecca sino a Punta della Dogana, passando sul tradizionale ponte galleggiante costruito appositamente sul Canal Grande e attraversando piazza San Marco. Il percorso della VM10K di Lilt ricalca l’ultimo tratto del tragitto della Venice Marathon. A destinazione sarà possibile ricongiungersi con i partecipanti a quest’ultima e con chi avrà corso invece la UYN Venice Half Marahthon, il nuovo evento sulla mezza distanza (21,097 km).

Le iscrizioni (massimo 1500 partecipanti ammessi) prenderanno il via nei prossimi giorni e si chiuderanno ad ottobre: non serve essere sportivi di professione per aderire. Chiunque potrà farlo, tramite l’apposito portale, raggiungibile tramite un link dal sito della Lilt e da quello della Venice Marathon. Dopo aver versato la quota di partecipazione, si riceverà un kit comprendente tutto l’occorrente per la corsa (la maglia ufficiale, il pettorale di gara, il materiale informativo e una serie di servizi di assistenza dedicati durante la maratona).

La “VM10K – Lilt for woman” è un evento che mira a diffondere la cultura della prevenzione come stile di vita, soprattutto nei confronti del tumore al seno, come ha spiegato stamani, nel corso dell’incontro il dottor Francesco Schittulli, presidente nazionale della Lilt. “La prevenzione è indispensabile per giungere alla diagnosi precoce, la quale permette di guarire i malati di cancro. Una diagnosi, se tardiva, compromette i trattamenti e la qualità e quantità della vita” ha spiegato il medico. “Sarebbe importante investire in prevenzione anziché in malattia, e quindi in ospedalizzazione. La sanità diagnostica, affidata agli ambulatori su base territoriale, andrebbe distinta da quella terapeutica, affidata agli ospedali. Oltre 500 italiani, secondo gli ultimi dati, ogni giorno muoiono di cancro. Fino al 2019 si registrava una guaribilità da questa patologia del 67%, poi compromessa dai mesi di stop dovuti alla pandemia”.

La Lilt dal 1922 si impegna, sotto la vigilanza del ministero della Salute, nella lotta contro il cancro, come ha ricordato stamani Carlo Pianon, presidente Lilt Venezia. “Per dare risalto ai 100 anni dell’associazione qui a Venezia abbiamo deciso di aderire alla Venice Marathon, importante manifestazione internazionale, organizzando una gara nella gara con 1500 posti riservati. Ciò servirà all’associazione ad accrescere la propria visibilità”.

Il fine ultimo è anche raccogliere fondi per la Lilt, come ha ribadito nel corso dell’incontro di presentazione il patron della Venice Marathon Piero Rosa Salva: “Da sempre siamo attenti al sociale. La Venice Marathon negli anni ’90 è stato il primo evento sportivo in Europa, ad esempio, abbinato all’Unicef. Manteniamo questa nostra apertura e accogliamo con gioia questa iniziativa. Quest’anno le gare diventano tre: abbiamo una gara di 42 km che parte da Villa Pisani a Stra, la mezza maratona e una da 10 km. All’interno di quest’ultima ci sarà la corsa in rosa Lilt, che sosterremo confidando di dare alla Lilt un piccolo ma significativo contributo promozionale e di raccolta fondi. Tutti i partecipanti riceveranno lo stesso kit di gadget della maratona”.