Ammonta a oltre 399.000 euro il contributo destinato dalla Provincia di Treviso ai Comuni della Marca per supportarli nella redazione o nell’aggiornamento dei Piani delle Acque. I Comuni potevano ricevere dalla Provincia contributi fino al 70% della spesa sostenuta, fino a un massimo di 15.000 euro per Amministrazione. Il Piano delle Acque è un documento essenziale per indirizzare al meglio le scelte di pianificazione territoriale. Il bando ha riscosso molto successo: sono 36 i Comuni che hanno fatto richiesta e tutti hanno ottenuto il contributo, tanto che dallo stanziamento iniziale di 250.000 euro la Provincia ha aumentato la copertura fino a 399.084,36 euro.

L’obiettivo della Provincia era quello di incentivare le Amministrazioni Comunali ad aggiornare o a redigere il Piano delle Acque, in modo da contribuire alla prevenzione del dissesto idrogeologico e alla salvaguardia del suolo e del territorio, reso fragile dalla diffusa urbanizzazione e dai sempre più frequenti eventi meteorologici avversi.

I Comuni che hanno richiesto e ottenuto il contributo sono: Pieve di Soligo, Chiarano, Salgareda, Motta di Livenza, Loria, Pederobba, Gaiarine, Ponte di Piave, Riese Pio X, Cappella Maggiore, Silea, Cessalto, Mansuè, Miane, Villorba, Fregona, Povegliano, Gorgo al Monticano, Orsago, Sarmede, Pieve del Grappa, Valdobbiadene, Moriago della Battaglia, Cison di Valmarino, Volpago del Montello, Loria, Possagno, Cavaso del Tomba, Nervesa della Battaglia, Quinto di Treviso, San Fior, Caerano di San Marco, Portobuffolè, Vedelago, Spresiano, Colle Umberto.

“Supportare i Comuni è compito della Provincia di Treviso e questo bando ha riscosso molto successo – spiega Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso – tanto che abbiamo deciso di aumentare lo stanziamento vista la grande richiesta. I Piani Acque sono fondamentali per la tutela del suolo e del territorio”.