24 posti letto, dotati di tutti i migliori comfort, un ambulatorio e nuovi spazi necessari alla vita del reparto. Alla Residenza per Anziani “Francescon” di Portogruaro sono terminati di recente i lavori eseguiti al primo piano del padiglione Santo Stefano, una zona della struttura situata nell’area prospiciente a viale Isonzo. Nei nuovi locali sono state create 11 camere doppie e 2 singole, destinate agli anziani che fino ad ora alloggiavano nel nucleo Magnolia, situato nel padiglione San Gottardo. Il trasferimento dei 24 ospiti è previsto per domani, giovedì 5 novembre, quando per l’occasione è stato organizzato un piccolo momento d’inaugurazione, dedicato solo ad anziani e operatori della Residenza.

I lavori hanno comportato una spesa di quasi 1milione di euro, se si considera anche il recente intervento effettuato al secondo piano del padiglione Santo Stefano, utilizzato ormai da tempo. Le nuove stanze si caratterizzano per spazi ben arredati e confortevoli, dotati di servizi e uno standard alberghiero nel benessere ambientale, con riscaldamento e climatizzazione telecontrollati. Grazie all’intervento sono stati resi disponibili ampi spazi comuni e un ambulatorio. La capacità ricettiva della “Francescon”, tuttavia, non cambia: i posti letto continueranno a essere sempre 138.

«Grazie a questi lavori», spiega Sara Furlanetto, presidente dell’IPAB Residenza Francescon, «abbiamo creato spazi più confortevoli e accoglienti per i nostri anziani completando così il progetto di rinnovamento dei reparti. E’ una bella notizia in questo momento difficile per le case di riposto. Il benessere dell’anziano accolto alla Francescon, infatti, è una priorità e continuerà a essere perseguito con ulteriori investimenti sia sull’immobile che sull’organizzazione».

La direzione dei lavori è stata seguita dallo studio Miotto-Grassi di Mareno di Piave e Seingim di Ceggia. La sicurezza è stata curata invece dallo studio Proteco di San Donà di Piave.

Il nome del nuovo nucleo, Ciliegio, è stato scelto a seguito di un sondaggio interno tra i dipendenti della Residenza. Tutti i nuclei della “Francescon”, che in totale sono 5, si rifanno a nomi di alberi per tradizione. Gli altri sono: Quercia, Betulla, Melograno, Acero e ora Ciliegio (che sostituisce Magnolia).

«Con la conclusione di questi lavori e il trasferimento degli ospiti», conclude la presidente Furlanetto, «nel Padiglione San Gottardo, prospicente il centro storico, rimangono solo gli uffici. Si tratta di un bellissimo immobile storico che vogliamo diventi una risorsa per la città. Il Consiglio di Amministrazione sta ora dialogando con tutte le istituzioni del territorio per trovare una destinazione a servizio della comunità ma coerente con la mission e lo spirito della Residenza».