La Purina di Portogruaro entra in una nuova fase di sviluppo con un piano da 50 milioni di euro in tre anni. L’azienda, specializzata negli alimenti per cani e gatti e di proprietà del gruppo svizzero Nestlé, ha annunciato il programma di investimenti il 18 settembre, in occasione dei quarant’anni dello stabilimento veneto.
L’impianto, attivo dal 1986, è dedicato soprattutto alla produzione di cibo secco per animali da compagnia. Il nuovo piano punta a rafforzare la capacità produttiva e a sviluppare prodotti di maggior valore, con particolare attenzione ai segmenti super premium e della nutrizione specialistica.
Purina Portogruaro, 50 milioni fino al 2029
Il programma prevede due principali fronti di intervento, che saranno realizzati entro il 2029 senza interrompere le attività dello stabilimento.
Il primo riguarda l’aggiornamento delle tecnologie e dei processi produttivi. L’obiettivo consiste nell’aumentare efficienza e sostenibilità, oltre a rispondere alla domanda crescente e in continua evoluzione nel segmento super premium e nella nutrizione specialistica.
Gli interventi interesseranno in particolare la produzione di alimenti secchi di maggior valore. I prodotti vengono distribuiti sia attraverso la grande distribuzione sia nei negozi specializzati.
Secondo quanto comunicato dall’azienda, il progetto conferma inoltre il ruolo strategico dello stabilimento all’interno della rete produttiva europea.
Investimenti Purina, nuove tecnologie e depurazione delle acque
Il secondo intervento previsto a Portogruaro riguarda invece la gestione delle acque. L’azienda costruirà un nuovo impianto di depurazione interno, destinato a sostituire il processo di trattamento finora affidato all’esterno.
Il piano combina quindi sviluppo industriale e interventi sulle infrastrutture dello stabilimento. In questo modo, Purina Portogruaro si prepara a sostenere la crescita della produzione mantenendo attive le operazioni durante i lavori.
Lo stabilimento rappresenta già un centro produttivo di rilievo. La capacità raggiunge infatti 140 mila tonnellate all’anno, con oltre 120 ricette, mentre gli addetti sono quasi 250.
Lo stabilimento di Portogruaro al centro della rete europea
Purina definisce il sito veneziano un vero e proprio «hub di competenze». Lo stabilimento svolge un ruolo nei controlli qualità, nella produzione e nell’industrializzazione di nuovi prodotti.
Inoltre, la struttura contribuisce all’evoluzione del portafoglio Purina e al supporto della crescita del business nei mercati europei. L’obiettivo indicato dall’azienda è offrire soluzioni nutrizionali sempre più avanzate per gli animali da compagnia.
Il rafforzamento di Portogruaro si inserisce in un progetto produttivo più ampio che coinvolge anche Mantova. Qui Purina sta portando avanti il progetto per un nuovo stabilimento dedicato agli alimenti umidi, integrato da un polo logistico a disposizione del gruppo Nestlé.
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Purina Portogruaro e il progetto europeo di Purina
Fabio Degli Esposti, amministratore delegato di Purina Italia e direttore regionale Sud Europa, ha collegato gli investimenti di Portogruaro e il progetto di Mantova alla strategia dell’azienda per il mercato europeo.
Secondo Degli Esposti, i nuovi interventi rafforzano Portogruaro e ne consolidano la specializzazione nel segmento super premium. Insieme a Mantova, inoltre, lo stabilimento veneziano continuerà ad avere un ruolo all’interno del network produttivo europeo.
Anche Filippo Cesari, direttore dello stabilimento nel Veneziano, ha sottolineato il significato dei quarant’anni dell’impianto. L’anniversario rappresenta, nelle sue parole, un traguardo importante ma anche il punto di partenza per una nuova fase di sviluppo.
Il sindaco di Portogruaro, Luigi Toffolo, ha infine definito l’investimento annunciato una testimonianza della crescita avvenuta negli anni da parte dell’azienda.
Quarant’anni di produzione e una nuova fase di sviluppo
L’annuncio arriva dunque nel momento in cui lo stabilimento celebra quattro decenni di attività. Dal 1986 a oggi, il sito ha consolidato la propria specializzazione nella produzione di alimenti secchi per cani e gatti.
Ora gli investimenti Purina guardano ai prossimi anni attraverso il potenziamento delle tecnologie, della produzione e delle infrastrutture interne. Il piano da 50 milioni si accompagnerà infatti alla continuità delle attività dello stabilimento.
Con il progetto per Mantova e il rafforzamento del sito veneziano, l’azienda punta così a sostenere la propria evoluzione produttiva e la crescita del petcare in Europa. Purina Portogruaro si prepara quindi a una nuova fase, con interventi programmati fino al 2029.















