Il primo appuntamento del 2024 con i Giovedì della Cultura è dedicato al Centenario dell’Aeronautica  Militare Italiana. Ospite giovedì 11 gennaio alle ore 18 a Casa dei Carraresi, sarà il Col. Pilota Emanuele Chiadroni, Comandante 51^ Stormo Istrana.

Il tema

Il 28 marzo 1923 nasce l’Aeronautica Militare Italiana di cui si è celebrato nel 2023 il Centenario. 

Una ricorrenza che vuole essere l’occasione per celebrare i 100 anni di storia dell’Aeronautica Militare, ripercorrendo l’evoluzione dello strumento aereo fino ad arrivare al dominio nella dimensione aerospaziale.

“Un’occasione per raccontare chi siamo stati, cosa rappresentiamo oggi e come ci vediamo domani. Uno sguardo al passato, per commemorare e ricordare i valori, la storia, le tradizioni); al presente, come momento di riflessione su chi siamo e trampolino per ciò che vogliamo diventare (consapevolezza organizzativa, servizio alla collettività); al futuro, per intercettare le prossime sfide e ispirare le nuove generazioni (innovazione, aerospazio e nuove frontiere tecnologiche).”

“Il Signor Presidente della Repubblica ha concesso l’alto patronato alle celebrazioni per il centenario della fondazione dell’Aeronautica Militare. Il percorso per giungere alla festa dei nostri 100 anni di storia è costellato di eventi ed appuntamenti per dare il senso della tradizione e della continuità e, al tempo stesso, dell’innovazione, per ricordare il nostro glorioso passato guardando però al futuro e per rinsaldare quei valori e principi che accompagnano l’Aeronautica Militare fin dalla sua costituzione. Valori e principi che caratterizzano quella che della nostra Forza Armata è la vocazione: proiettare, dovunque necessario ed ovunque utile al Paese, le nostre capacità, la nostra professionalità, la nostra competenza, la nostra passione, la nostra Bandiera.”

“Il centenario è l’occasione per evidenziare il cambiamento della Forza Armata quale istituzione vicina al cittadino e per mostrare a tutti gli elementi caratterizzanti della Forza Armata, le sue finalità, la sua capacità alla territorialità, all’italianità e alla parte emozionale del paese.”