Torna la sagra di Santa Bona: il programma - Notizie Plus

La sagra di Santa Bona torna protagonista della vita della comunità. Da oggi al 13 settembre, l’appuntamento si rinnova con un programma più ricco e vario rispetto allo scorso anno e con una nuova spinta arrivata dai giovani organizzatori.

A guidare l’edizione di quest’anno sono infatti Giovanni Belluzzi e Giacomo Marcuzzo, entrambi di 25 anni. Con il supporto del parroco Don Federico Testa, i due hanno scelto di impegnarsi in prima persona per dare maggiore visibilità alla manifestazione e coinvolgere una fascia più ampia della comunità.

Una tradizione che guarda ai giovani

L’obiettivo degli organizzatori è chiaro: mantenere viva una tradizione, ma allo stesso tempo trasformarla in un momento di incontro capace di parlare anche alle nuove generazioni.

Per questo Belluzzi e Marcuzzo hanno puntato sulle potenzialità dei social media e hanno ripensato le singole serate come occasioni di aggregazione e condivisione. Il coinvolgimento dei coetanei rappresenta così uno degli elementi centrali della manifestazione.

La festa non vuole quindi limitarsi a riproporre una tradizione tramandata nel tempo. Al contrario, l’intenzione è creare un appuntamento capace di coinvolgere l’intera comunità, mettendo insieme generazioni diverse attraverso musica, ballo, gastronomia e momenti di convivialità.

Il programma della sagra Santa Bona

Il programma di quest’anno propone diverse serate dedicate alla musica e all’intrattenimento. Si parte con il ballo country, per poi passare al ballo liscio e arrivare alla musica degli anni ’80, ’90 e 2000 con Dj Michele.

Non mancheranno inoltre il torneo di scopone e altri due appuntamenti sul palco. Tra gli eventi musicali spicca quello di venerdì 6, quando saliranno sul palco gli Onde Beat, gruppo di Treviso che propone il meglio del beat italiano degli anni ’60.

La manifestazione proseguirà quindi con un calendario pensato per alternare momenti di musica, ballo e socialità. Infine, domenica 13 settembre, l’estrazione della lotteria e le esibizioni di zumba accompagneranno la chiusura della festa.

Gastronomia e menù senza glutine per la comunità

Accanto agli appuntamenti sul palco, grande spazio sarà dedicato allo stand gastronomico. Tra le proposte torna l’immancabile spiedo misto, insieme a una speciale degustazione disponibile su prenotazione.

La principale novità riguarda però l’offerta dedicata a chi deve seguire un’alimentazione senza glutine. Quest’anno, infatti, la manifestazione propone un menù senza glutine pensato per le persone con intolleranze alimentari.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione con l’AIC, l’Associazione Italiana Celiachia, e dal lavoro di due volontari. Il risultato è un menù completo per celiaci che comprende gnocchi all’anatra oppure al pomodoro, oltre al piatto sagra e al formaggio cotto.

Particolare attenzione riguarda anche la preparazione e il servizio. I piatti destinati ai celiaci verranno preparati in una cucina separata e serviti da personale dedicato. Una scelta pensata per garantire la massima attenzione e permettere a tutti di vivere la serata con maggiore serenità.

Una festa che vuole coinvolgere tutta Santa Bona

La sagra Santa Bona si presenta quindi come un appuntamento capace di unire tradizione e rinnovamento. Da una parte restano gli elementi che da sempre caratterizzano la festa, dalla musica alla cucina. Dall’altra, l’impegno dei due giovani organizzatori punta a dare nuova energia alla manifestazione.

L’attenzione ai social, il programma più articolato e l’introduzione di un’offerta gastronomica dedicata anche ai celiaci raccontano una festa che prova a rispondere alle esigenze di una comunità sempre più ampia.

L’intento resta quello di creare uno spazio per tutti, dove incontrarsi, condividere momenti di divertimento e riscoprire il valore della comunità. La sagra Santa Bona torna così a essere non soltanto un appuntamento legato alla tradizione, ma anche un’occasione per guardare al futuro con il coinvolgimento delle nuove generazioni.