Il municipio di San Donà di Piave

San Donà aderisce al progetto Ecco. Un nuovo strumento per diffondere la cultura della sostenibilità e la consapevolezza, anche in funzione della creazione di posti di lavoro: il progetto ECCO (Economie Circolari di Comunità), proposto da Legambiente e al quale San Donà ha scelto di aderire.

Grazie al partenariato con Legambiente possiamo aggiungere anche questo strumento nella nostra cassetta, nella speranza di poter intervenire anche in situazioni di particolare difficoltà. Il progetto infatti per San Donà prevede due percorsi di formazione: uno in ciclomeccanica, per la rigenerazione e il recupero delle biciclette, e uno in cicloturismo, finalizzato a sperimentare percorsi di cicloturismo nel Veneto Orientale” così l’Assessore a Energia e Ambiente Lorena Marin, che prosegue “Ringrazio Legambiente, che con la sua collaborazione permette di svolgere attività utili per la salvaguardia del territorio, la tutela del bene comune, e la formazione alla sostenibilità. Ad esempio, con il progetto regionale RIA (Reddito di Inclusione Attiva), possiamo avvalerci di 4 persone, seguite proprio da Legambiente, all’interno dei cimiteri del capoluogo, per formare la cittadinanza a un corretto smaltimento dei rifiuti anche in questo contesto, che presentava qualche criticità. Ora l’obiettivo a cui si sta lavorando è la Ciclofficina”.

Con l’adesione a quest’ultimo progetto l’educazione alla sostenibilità e la promozione dei principi dell’economia circolare si sposa con l’inclusione sociale e lavorativa. Questo progetto offre alle persone in carico ai servizi sociali l’occasione per acquisire competenze professionali, utili per un futuro inserimento lavorativo, e momenti di socializzazione per riannodare le relazioni con la comunità. L’obiettivo è sempre quello di fornire a queste persone strumenti per riacquisire autonomia e indipendenza, anche economica” spiega Silvia Lasfanti, Assessore ai Servizi Sociali.

Siamo contenti di dare il nostro contributo al territorio, e qui a San Donà speriamo di poter realizzare a breve la Ciclofficina, che diventerebbe un vero e proprio laboratorio di economia circolare, ma anche uno spazio inclusivo e di socializzazione. In futuro si potrebbe anche pensare a una soluzione sul modello della Green Station già operativa a San Stino di Livenza” conclude il presidente di Legambiente Veneto Orientale Maurizio Billotto.