Polizia di Stato di Treviso
Polizia di Stato di Treviso

Nella serata di sabato 16 agosto a Treviso, la Polizia di Stato ha tratto in
arresto un uomo responsabile di un incendio doloso all’interno di un
condominio, prontamente domato grazie all’intervento di un condomino e dei
Vigili del Fuoco, che ne ha evitato la propagazione.
Il condomino, accortosi delle fiamme divampate da un cassonetto della
plastica collocato nel piano interrato adibito a garage, è riuscito a spegnere
l’incendio e a richiedere l’intervento dei Vigili del Fuoco e della Polizia di
Stato. Le prime verifiche hanno accertato che il cassonetto era stato
volutamente spostato all’interno del locale e posizionato sopra un contenitore
per la raccolta della carta, con l’intento di rendere la propagazione delle
fiamme più rapida.
Gli agenti delle Volanti intervenuti hanno inoltre riscontrato che la
videocamera di sorveglianza presente sul posto era stata asportata,
presumibilmente dall’autore del gesto, nel tentativo di evitare l’identificazione.
Tuttavia, nel locale era presente un secondo dispositivo di videosorveglianza
che ha fornito elementi utili a ricostruire i fatti e a individuare il responsabile.
Grazie ai filmati è stato infatti possibile identificare e arrestare l’autore per il
reato di incendio.
Gli ulteriori approfondimenti svolti nell’immediatezza dagli agenti intervenuti
hanno fatto emergere che tra l’arrestato e il proprietario del cassonetto vi
erano da tempo rapporti conflittuali, emersi anche durante l’intervento,
tantoché i poliziotti delle Volanti interveniva per sedare un principio di lite tra i
due soggetti.
Al termine dell’intervento sono stati rilevati alcuni danni alle aree comuni
esterne del condominio, dovuti alle fiamme, fortunatamente subito domate.
Il celere intervento della Polizia di Stato ha permesso di evitare danni ulteriori
e più gravi, oltreché di arrestare l’uomo sospettato di aver compiuto il grave
gesto.