Giovedì 14 novembre alle 20 la Federazione Pensionati Cisl Fnp Belluno Treviso – zona Pieve di Soligo, e Adiconsum Veneto, con il patrocinio del Comune di Follina, organizzano nella Sala polivalente del Comune di Follina in via Sanavalle 14 un incontro pubblico sul delicato tema della liberalizzazione del mercato dell’elettricità e del gas. “Come riconoscere e prevenire le truffe, come leggere la bolletta e come orientarsi nella scelta dell’operatore nel mercato libero” è il titolo dell’iniziativa, che vedrà l’intervento di Walter Rigobon, presidente regionale di Adiconsum e di Laura Fontana, responsabile della Fnp per la zona di Pieve di Soligo e Quartier del Piave.

La legge della concorrenza approvata nel 2017 prevede la fine del mercato di tutela per l’energia elettrica e il gas dal 1° luglio 2020. Ciò significa che da quella data, i consumatori potranno scegliere a quale azienda affidarsi per i contratti della luca e del gas, in un mercato libero nel quale gli operatori lavoreranno in regime di piena concorrenzialità. Le imprese hanno già iniziato la campagna pubblicitaria per conquistare una fetta di mercato importante, tenendo conto che le famiglie che in Italia non hanno ancora scelto il mercato libero sono circa 20 milioni.

“Sarà una battaglia senza esclusione di colpi da parte dei venditori per trovarsi al primo luglio 2020 ben posizionate nel mercato libero e consolidare la loro capacità di vendita – spiega Walter Rigobon, presidente Adiconsum Veneto -. L’oggetto del desiderio resta, sempre e comunque, il consumatore, al quale già da tempo viene offerto un contratto con risparmi spesso non realistici o limitati nel tempo. Con l’attuale normativa le aziende devono provvedere a formulare una offerta che si chiama placet, che potrà essere confrontata nel sito di Arera (autorità di tutela) con altre presenti nel mercato. Il consumatore non ancora completamente informato di quello che rappresenta il mercato libero si trova quindi in una condizione di obiettiva difficoltà”.

Sono sempre più numerosi gli anziani che chiamano le sedi dei Pensionati Cisl per avere chiarimenti e per informare del fatto che vengono contattati tramite il porta-a-porta da promoter di aziende del libero mercato che chiedono anche in maniera insistente copia delle bollette dell’Enel. I cittadini sono spesso disorientati e temono di essere truffati o di fare delle scelte senza le necessarie informazioni.

Adiconsum per questo ha anche preparato un vademecum per non incappare in truffe o contratti-capestro: evitare di sottoscrivere di contratti a distanza (telefonici in particolare); prima di sottoscrivere un contratto accertarsi dei contenuti dello stesso e, in caso di dubbi, rivolgersi all’Adiconsum; attendere l’approssimarsi del 30 giugno 2020 prima di scegliere un nuovo operatore; nell’eventualità di scelta prima del 30 giugno 2020 valutare, oltre al costo del prodotto, anche la qualità del servizio offerto, ad esempio verificando se nel territorio siano presenti o meno sportelli fisici per i consumatori; successivamente alla definizione della normativa, attualmente ancora in corso, valutare l’adesione a gruppi d’acquisto che saranno costituiti anche da Adiconsum.