Venezia-Inter, Juan Jesus (a sinistra nella foto) attacca il VAR dopo lo 0-2 - foto Andrea Pattaro@Vision
Venezia-Inter, Juan Jesus (a sinistra nella foto) attacca il VAR dopo lo 0-2 - foto Andrea Pattaro@Vision

Venezia-Inter continua a far discutere, soprattutto per gli episodi arbitrali che hanno accompagnato la vittoria per 2-0 dei nerazzurri allo stadio Penzo. La squadra di Davide Nicola, protagonista di una prestazione convincente, è uscita sconfitta dopo due autoreti nel finale. Tuttavia, a lasciare l’amaro in bocca sono soprattutto alcune decisioni dell’arbitro Luca Pairetto e il mancato intervento del VAR.

Venezia-Inter, i tre episodi che fanno discutere

Il primo episodio controverso arriva nel primo tempo, quando Lauberbach cade nell’area interista dopo un contrasto con Bisseck. Pairetto lascia proseguire, indicando un intervento sul pallone. Le immagini televisive, però, mostrano che il difensore nerazzurro non sembra toccare la sfera. Resta quindi il dubbio sull’entità del contatto e sulla possibilità di assegnare un calcio di rigore al Venezia.

Al 29′ arriva il primo episodio decisivo. Kike Perez calcia una punizione deviata dalla barriera, Provedel respinge con difficoltà e Lauberbach ribadisce in rete. L’esultanza del Penzo viene però interrotta dal VAR, che rileva un fuorigioco millimetrico dell’attaccante tedesco. La posizione irregolare riguarda una piccolissima porzione della spalla. Una decisione corretta secondo il regolamento, ma inevitabilmente difficile da digerire per i lagunari.

Nella ripresa, al 72′, il Venezia trova nuovamente la porta con Akor Adams, bravo a superare Provedel dopo essersi presentato davanti al portiere. Anche questa volta, però, la rete viene annullata per una posizione di fuorigioco dell’attaccante.

Il fallo su Sohm prima dell’autorete di Moreno

L’episodio più contestato arriva intorno all’80’, quando la partita è ancora bloccata sullo 0-0. Carlos Augusto interviene duramente su Sohm, recuperando un pallone dal quale prende avvio l’azione offensiva dell’Inter.

Il gioco prosegue, Thuram affonda e il suo pallone provoca l’autorete di Moreno, che porta in vantaggio i nerazzurri.

I giocatori del Venezia protestano immediatamente, chiedendo di sanzionare il precedente intervento su Sohm. Pairetto, però, considera regolare il contrasto e dalla sala VAR non arriva alcuna correzione.

Anche l’ex arbitro Luca Marelli, intervenuto durante la telecronaca di DAZN, ha evidenziato il fallo di Carlos Augusto sul centrocampista veneziano. La valutazione dell’episodio rimane controversa, soprattutto per il mancato intervento della tecnologia.

Poco dopo arriva anche il definitivo 2-0, con una seconda autorete, questa volta di Halhal. Un risultato particolarmente pesante per un Venezia che aveva già sfiorato il vantaggio nel primo tempo, quando Provedel aveva deviato sulla traversa una conclusione di Lauberbach.

Juan Jesus rompe il silenzio: «Un fallo così evidente non può passare inosservato»

A distanza di poche ore dalla sconfitta, Juan Jesus, capitano del Venezia ed ex difensore dell’Inter, affida a Instagram tutta la propria amarezza. Il brasiliano non nasconde la delusione per il risultato e punta il dito contro la gestione arbitrale, pur senza citare espressamente l’episodio di Sohm.

LE PAROLE DI JUAN JESUS SU INSTAGRAM

«Sempre più orgoglioso e convinto di questo gruppo!

Ieri resta un grande rammarico, perché per quello che abbiamo dimostrato in campo meritavamo molto di più.

Un fallo così evidente, con tutte le telecamere a disposizione, non può passare inosservato.

Se nemmeno il VAR corregge episodi del genere, il calcio pulito e credibile resta solo uno slogan.

Noi continueremo a lottare, con ancora più fame e determinazione. Perché credo in questo gruppo e in quello che possiamo costruire insieme.

A testa alta. Sempre. »

Venezia, la rabbia per il risultato e la fiducia nel gruppo

Il messaggio di Juan Jesus va oltre la semplice protesta arbitrale. Il difensore brasiliano sottolinea infatti la crescita della squadra e la convinzione che il Venezia abbia le qualità per competere anche contro avversarie di primo piano.

Dopo il successo casalingo contro il Napoli e la sconfitta di misura sul campo del Genoa, la formazione di Nicola ha offerto un’altra prova di carattere, mettendo in difficoltà l’Inter per buona parte dell’incontro.

Resta il problema dei punti lasciati per strada. Il Venezia ha costruito occasioni importanti, si è visto annullare due reti e ha ceduto soltanto nel finale.

Le parole del capitano rappresentano dunque una presa di posizione sulla credibilità delle decisioni arbitrali, ma anche un segnale rivolto allo spogliatoio: continuare a credere nel lavoro intrapreso e trasformare le buone prestazioni in risultati concreti.

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