Venezia-Juventus - foto Marco Sabadin@Vision
Venezia-Juventus - foto Marco Sabadin@Vision

Termina 2-3 al Penzo il match tra Venezia e Juventus.
Il Venezia ha lottato, ma ha commesso alcune ingenuità che si sono rivelate fatali.
La squadra arancioneroverde retrocede in serie B, mentre la Juventus si qualifica per la Champions League.

La cronaca

Primo tempo. Parte bene la squadra lagunare che si porta in vantaggio al 2’: sovrapposizione di Haps che fa partire un cross per Fila il quale colpisce la sfera con la coscia e realizza la rete dell’1-0. Due minuti dopo la Juventus pareggia con Costa, di controbalzo dal limite dell’area sulla respinta corta di Candè. Tuttavia al 7’ il VAR evidenzia un tocco di braccio nel controllo da parte del portoghese, e la rete viene così annullata. Si rimane sull’1-0. Il goal dei bianconeri arriva al 25’: rimessa in profondità di Cambiaso, ingenuità dei padroni di casa con Yildiz che penetra in area, rientra sul destro e calcia forte sul secondo palo, con Radu che intuisce e tocca ma non riesce a bloccare  il pallone dell’1-1. Vantaggio degli ospiti al 31’: disimpegno sbagliato dei lagunari, ne approfitta Costa che si avventa sulla sfera, serve Kolo Muani il quale carica un destro potente. Anche in questo caso Radu tocca ma non trattiene. Al 34’ Nicolussi Caviglia prova a sorprendere Di Gregorio, ma colpisce il palo. 1-2. Al 35’ ammonito Tudor, aveva chiesto il giallo per Nicolussi Caviglia. Al 42’ ci prova Yeboah con un tiro a giro, pallone che finisce sul fondo. Venezia che reagisce dopo aver accusato il colpo dello svantaggio. Sono 3 i minuti di recupero nella prima frazione di gioco. Si conclude il primo tempo di Venezia-Juventus con il risultato parziale di 1-2.

Secondo Tempo. Al 47’ sovrapposizione di Cambiaso per Yildiz, che non riesce a imprimere forza al pallone, nessun problema per Radu. Due minuti dopo, rigore in movimento di Nico Gonzales, deviato in calcio d’angolo, dai cui sviluppi svetta Veiga che manda il pallone sopra la traversa. Al 55’ arriva il pareggio del Venezia: Doumbia porta avanti palla, arriva Haps a rimorchio e devia la palla sotto la traversa. 2-2. La Juve prova subito a riportarsi in avanti con Conceincao, il quale sciupa clamorosamente una ghiotta occasione. Al 66’ buona ripartenza del Venezia, con Haps che colpisce l’esterno della porta. Al 71’ ennesima ripartenza dei lagunari, con Yeboah che cerca il tiro al volo, con il grande intervento di Di Gregorio. Calcio di rigore per l Juventus al 72’, per fallo ingenuo di Nicolussi Caviglia su Conceincao. Dal dischetto Locatelli non fallisce. 2-3. Al 78’ Locatelli di prima intenzione sfiora la doppietta personale. All’82’ punizione dalla trequarti battuta da Cande, pallone che si infrange sulla barriera. Due minuti dopo girata di testa di Gytkjaer in area di rigore, blocca Di Gregorio. Sono 5 i minuti di recupero nella ripresa. Al 92’ Yeboah riesce a dribblare e a puntare alla porta, con il sinistro, ma Di Gregorio fa sua la sfera. Termina 2-3 Venezia-Juventus.

Tabellino

Venezia ​(3-5-2): Radu; Schingtienne, Sverko (77’ Marcandalli), Candè; Zerbin, Doumbia (77’ Oristanio), Nicolussi Caviglia, Ellertsson (86’ Maric), Haps (68’ Perez); Fila (68’ Gytkjaer),:Yeboah. ​A disposizione: Grandi, Joronen, Stankovic, Carboni, Zampano, Sagrado, El Haddad, Duncan. All. Eusebio Di Francesco.

Juventus ​(3-4-2-1): Di Gregorio; Alberto Costa (46’ Veiga), Kelly, Savona; Nico Gonzalez (81’ Weah), Locatelli, Thuram, Cambiaso (76’ McKennie); Conceiçao, Yildiz; Kolo Muani (76’ Vlahovic). ​A disposizione: Perin, Pinsoglio, Gatti, Rouhi, Koopmeiners, Adzic, Luiz, Mbangula. All.: Igor  Tudor.

Marcatori: 2’ Fila, 25’ Yildiz, 31’ Kolo Muani, 55’ Haps, 73’ Locatelli (r).

Ammoniti: 20’ Costa, 35’ Tudor, 53’ Zerbin, 62’ Nico Gonzales.

Arbitro: Andrea Colombo di Como.

Assistenti: Alessandro Costanzo di Orvieto e Matteo Passeri di Gubbio.

Quarto Ufficiale: Francesco Fourneau di Roma 1.

VAR: Aleandro Di Paolo di Avezzano.

AVAR: Marco Guida di Torre Annunziata.

Spettatori: 12.048.

Recupero: 3’ pt + 5’ st.