Uno Yatch di circa 20 metri, battente bandiera polacca, è stato colpito da un violento incendio nel pomeriggio di oggi, al largo della zona Faro di Jesolo, a circa cento metri dalla battigia. A bordo si trovavano dieci persone, oltre al comandante, tutte evacuate e tratte in salvo dalla Capitaneria di Porto.
L’allarme è scattato intorno alle 18:30. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco con il Nucleo portuale, mentre dalla terraferma sono arrivati i sommozzatori del Nucleo regionale provenienti da Mestre. Le operazioni hanno coinvolto anche l’elicottero del Reparto volo di Venezia, equipaggiato con una benna per effettuare sganci d’acqua direttamente sull’imbarcazione.
Yacht incendiato a Jesolo, dieci persone evacuate e messe in salvo
Le persone presenti a bordo hanno lasciato lo yacht durante le fasi dell’emergenza. La Capitaneria di Porto ha gestito l’evacuazione, consentendo a tutti gli occupanti di raggiungere una condizione di sicurezza.
L’intervento si è concentrato inizialmente sul contenimento delle fiamme. Il Nucleo portuale dei Vigili del fuoco ha raggiunto l’area dell’incendio, mentre i sommozzatori hanno operato nello specchio d’acqua interessato dall’emergenza.
Nel frattempo, l’elicottero del Reparto volo di Venezia ha effettuato diversi sganci d’acqua mediante la benna. L’azione dall’alto ha affiancato quella delle squadre impegnate sul mare nel tentativo di contrastare l’incendio.
Yatch incendiato al largo del Faro di Jesolo: impossibile evitarne l’affondamento
L’imbarcazione si trovava a circa cento metri dal bagnasciuga quando è divampato l’incendio. Le fiamme hanno consumato la vetroresina e provocato gravi danni allo scafo.
La struttura ha subito conseguenze tali da compromettere la capacità di galleggiamento dell’imbarcazione. Di conseguenza, non è stato possibile evitare l’affondamento dello yacht.
L’emergenza ha richiesto anche il coinvolgimento di altri mezzi. Sul posto era presente la Protezione civile con un’imbarcazione, mentre l’area è stata sorvolata dall’elicottero della Guardia di Finanza.
Yacht affondato a Jesolo : attenzione allo sversamento di carburante
Dopo il cedimento dello scafo, l’attenzione dei soccorritori si è concentrata anche sulle possibili conseguenze ambientali legate alla presenza di carburante a bordo.
In attesa dell’arrivo di una chiatta privata dotata di panne galleggianti, l’imbarcazione del Nucleo portuale dei Vigili del fuoco è rimasta a presidio dell’area. Le panne serviranno a contenere un eventuale sversamento di carburante e a limitare la dispersione in mare.
La presenza dei mezzi di soccorso consente quindi di mantenere sotto controllo la zona anche dopo l’affondamento. L’intervento prosegue con particolare attenzione alle condizioni dello specchio acqueo interessato.
Sono ancora in fase di accertamento le cause che hanno provocato l’incendio dello yatch.
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