GP Città di Vigonza, grande debutto in calendario
Entra in scena nel calendario delle classiche minori la prima edizione della corsa ciclistica “Strade de Giara”. Il GP Città di Vigonza si è subito reso come un appuntamento di alto livello, organizzato dalla SC Vigonza Barbariga in memoria di Luigi Marchioro e capace di richiamare il meglio del ciclismo Juniores maschile italiano.
La partecipazione di numerosi atleti ha confermato il prestigio che la manifestazione potrà ottenere in futuro e dunque destinata a ritagliarsi uno spazio importante nel calendario nazionale. Un evento che ha unito passione sportiva e territorio, valorizzando le caratteristiche tecniche di un tracciato unico.
Percorso tecnico e selettivo: decisive le “strade de giara”
Il tracciato prevedeva un circuito pianeggiante ma altamente tecnico di 8 km, ripetuto 12 volte per un totale di 96 km. A rendere la gara particolarmente impegnativa sono stati i due settori sterrati presenti ad ogni giro: 1,2 km in via Rudella e 500 metri in via Argine Destro.
Questi tratti, noti come “strade de giara”, hanno sono stati il vero banco di prova per gli atleti, selezionando progressivamente il gruppo e premiando le migliori capacità di guida e resistenza. Su via Rudella previsto anche un premio speciale per il miglior tempo sullo sterrato.
La corsa è subito partita con ritmi altissimi, registrando una media superiore ai 48 km/h nella prima ora. Una velocità che ha subito messo in evidenza la qualità del parterre e l’intensità della competizione.
Azione decisiva e vittoria di Enrico Balliana (Ecotek)
Gli sterrati hanno fatto la differenza, favorendo la fuga decisiva di dieci corridori. Tra questi Enrico Balliana e Tommaso Cingolani (Team Ecotek Zero24), insieme ad altri protagonisti come Giovanni Pasin, Giacomo Dalla Pria e Thomas Dalla Bona.
Il gruppo di testa riesce ad ottenere un vantaggio massimo di 2 minuti e 30 secondi, ma nel finale va in scena l’azione decisiva. A una tornata e mezza dal termine ecco l’attacco decisivo di Enrico Balliana, atleta sardo già plurititolato in mountain bike e ciclocross.
Balliana stacca i compagni di fuga e si avvia verso una brillante vittoria in solitaria, entrando di diritto come il primo vincitore di questa neonata gara. Fondamentale il supporto del compagno di squadra Tommaso Cingolani, capace di controllare gli inseguitori per poi conquistare la seconda posizione.
La volata per il terzo posto premia Thomas Dalla Bona.
Premi speciali e protagonisti della gara
Premio combattività per il trevigiano Pietro Deon, mentre Cingolani conquista anche il miglior tempo sul tratto sterrato di via Rudella.
Importante riconoscimento al direttore sportivo del vincitore, Giuseppe Martinelli, figura di grande esperienza nel ciclismo internazionale, noto per aver guidato campioni come Marco Pantani e Vincenzo Nibali, oggi impegnato nella crescita dei giovani talenti.















