Aperyshow 2026 conquista Treviso con oltre 150mila presenze
Aperyshow 2026 si conferma uno degli eventi più rilevanti nel panorama italiano, registrando numeri da record e un coinvolgimento senza precedenti. L’evento musicale ha portato all’ex Dogana di Treviso oltre 150.000 persone, consolidando il proprio ruolo di primo Charity Festival italiano. L’edizione 2026 si è svolta in due momenti, dal 24 al 26 aprile e dal 30 aprile al 3 maggio, trasformando la città in un punto di riferimento per musica, solidarietà e inclusione.
I dati parlano chiaro: 150.430 presenze, 312 artisti coinvolti e il supporto fondamentale di 1.055 volontari. Numeri che raccontano una crescita costante e significativa, accompagnata da un’enorme visibilità online con oltre 20 milioni di interazioni e più di 40mila tra tag e hashtag sui social network.
La crescita di Aperyshow: da 300 persone a un evento nazionale
Il successo di Aperyshow non è casuale, ma il risultato di un percorso lungo sedici anni. Come sottolineato dall’event manager Riccardo Checchin, si è passati da appena 300 partecipanti delle prime edizioni a un evento capace di superare le 150.000 presenze.
Secondo Checchin, il vero motore della crescita è la musica, capace di unire le persone in nome della solidarietà e dell’inclusione. L’edizione 2026 si è distinta per un clima di divertimento sano e responsabile, confermando i valori che da sempre caratterizzano il festival.
Fondamentale anche il contributo delle istituzioni, delle forze dell’ordine e delle realtà locali, che hanno garantito un’organizzazione impeccabile e un elevato livello di sicurezza. Un ruolo centrale è stato svolto anche dai volontari e dagli artisti, veri protagonisti di un progetto che continua a crescere anno dopo anno.
Il sostegno delle istituzioni e il successo tra i giovani
Il sindaco di Treviso Mario Conte ha evidenziato come l’immagine più significativa dell’evento sia stata l’entusiasmo dei giovani. Aperyshow ha saputo creare un ambiente inclusivo, capace di coinvolgere tutte le generazioni e offrire un’opportunità concreta di aggregazione.
Il festival non è solo musica, ma anche un’importante iniziativa di sostegno alle associazioni sociali del territorio. La risposta della città è stata straordinaria, dimostrando una forte partecipazione e un grande senso di comunità. Il successo dell’edizione 2026 ha già acceso le aspettative per il 2027, con la volontà di replicare e ampliare ulteriormente l’evento.
Aperyshow e il valore della solidarietà
Anche il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani ha sottolineato il valore dell’iniziativa, definendo Aperyshow un evento straordinario capace di unire divertimento e beneficenza. Per diversi giorni, migliaia di persone hanno vissuto un’esperienza fatta di musica, relazioni umane e condivisione.
Il festival rappresenta la dimostrazione concreta che è possibile coniugare intrattenimento e impegno sociale, mantenendo sempre alta l’attenzione sulla sicurezza. Un risultato reso possibile grazie al lavoro sinergico di organizzatori, volontari, artisti e istituzioni.















