Mariama Barry, tragedia a 20 anni - Notizie Plus
Mariama Barry, tragedia a 20 anni - Notizie Plus

Mariama Barry aveva appena 20 anni e davanti a sé un nuovo lavoro e il progetto dell’università. La sua vita si è spezzata nella mattinata di martedì 1 settembre in un tragico incidente stradale avvenuto a Santa Maria di Sala, nella zona della rotatoria dei Tre Ponti. La giovane, residente a Stigliano, stava raggiungendo la fermata dell’autobus per andare a Mestre, dove l’attendeva il suo primo giorno di lavoro.

L’incidente si è verificato intorno alle 10 nella zona della rotatoria tra via Desman e la SR 515 Noalese. La dinamica esatta resta da chiarire e gli accertamenti sono affidati alla Polizia locale di Santa Maria di Sala.

Mariama Barry, la tragedia alla rotatoria dei Tre Ponti

Secondo le prime ricostruzioni, Mariama Barry si trovava nei pressi della rotatoria dei Tre Ponti quando è avvenuto l’incidente.

Le informazioni diffuse nelle ore successive alla tragedia presentano alcuni elementi differenti sulla sequenza esatta degli eventi. Per questo saranno gli accertamenti a dover stabilire con precisione cosa sia accaduto.

Secondo ANSA, la ventenne sarebbe caduta all’interno della rotatoria per poi essere travolta da un veicolo in transito. Un’altra prima ricostruzione parla invece di un precedente urto, seguito dall’investimento da parte di un Fiat Fiorino.

Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi, ma per la giovane non c’è stato nulla da fare. I rilievi sono stati effettuati dalla Polizia locale di Santa Maria di Sala.

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Mariama Barry, dal diploma al progetto dell’università

La tragedia assume contorni ancora più dolorosi guardando ai progetti che Mariama Barry stava costruendo per il proprio futuro.

La ventenne viveva a Stigliano con la famiglia ed era la maggiore di cinque sorelle. Aveva frequentato il liceo linguistico dell’Istituto Majorana di Mirano, dove si era diplomata.

Nel suo futuro c’era anche l’università. Mariama progettava infatti di iscriversi alla facoltà di Relazioni internazionali dell’Università di Padova.

Nel frattempo aveva trovato un lavoro e proprio martedì avrebbe dovuto affrontare il suo primo giorno. Quella mattina stava andando verso la fermata dell’autobus per raggiungere Mestre.

Un percorso verso l’autonomia che si è interrotto tragicamente sulla strada.

Il primo giorno di lavoro e il viaggio verso Mestre

Il lavoro rappresentava per Mariama Barry un altro passo verso il futuro che stava progettando. La ragazza aveva trovato un impiego a Mestre e voleva conquistare una maggiore autonomia, anche in vista del successivo percorso universitario.

Martedì mattina era quindi uscita di casa per raggiungere la fermata dell’autobus. Non è mai arrivata alla sua destinazione.

La tragedia avvenuta alla rotatoria dei Tre Ponti ha così spezzato la vita di una ragazza di appena vent’anni proprio nel giorno che avrebbe dovuto rappresentare l’inizio di una nuova esperienza.

La notizia ha profondamente colpito anche le istituzioni del territorio. Tra i messaggi di cordoglio è arrivato quello del sindaco della Città metropolitana di Venezia, Simone Venturini.

Simone Venturini: «Una giovane vita spezzata»

Il sindaco metropolitano di Venezia Simone Venturini ha espresso il proprio cordoglio per la morte della ventenne, ricordando anche le circostanze nelle quali è avvenuta la tragedia.

«Ho appreso con profondo dolore e sgomento la notizia della tragica scomparsa di Mariama Barry, la ragazza di 20 anni di Stigliano morta questa mattina a Santa Maria di Sala, in località Tre Ponti».

Venturini ha quindi ricordato che la giovane «si stava recando alla fermata dell’autobus per raggiungere Mestre, nel suo primo giorno di lavoro».

Una circostanza che, sottolinea il sindaco metropolitano, «rende questa perdita ancora più straziante e inaccettabile».

«Perdere la vita a 20 anni mentre vai al lavoro, nel giorno che dovrebbe essere l’inizio di un percorso di autonomia e di futuro, è una ferita lacerante per tutti noi», prosegue Venturini nella nota.

Il cordoglio alla famiglia e alla comunità di Stigliano

Il messaggio del sindaco metropolitano si rivolge quindi ai familiari della giovane e all’intera comunità colpita dalla tragedia.

«A nome mio personale e dell’intera Città metropolitana di Venezia, esprimo il più sentito cordoglio e la vicinanza alla famiglia, agli amici e a tutta la comunità di Stigliano».

Venturini conclude il proprio messaggio stringendosi idealmente attorno ai familiari: «Ci stringiamo attorno ai suoi cari in questo momento di immenso dolore».

Infine, due sole parole: «Ciao, Mariama».

La morte di Mariama Barry lascia così nel dolore la famiglia e la comunità di Stigliano. Una tragedia avvenuta mentre una ragazza di appena vent’anni stava andando incontro al suo primo giorno di lavoro e progettava già il prossimo passo della propria vita: l’università.