Per le Giornate Europee del Patrimonio a Treviso il 26 e 27 settembre sono previste aperture straordinarie, visite guidate, mostre, concerti e laboratori. Il fine settimana dedicato alla cultura si intreccia con l’avvio di “Tomaso 700”, la rassegna dei Musei Civici dedicata ai 700 anni dalla nascita di Tomaso da Modena. Due iniziative che coinvolgono musei, fondazioni, associazioni e numerose realtà culturali cittadine.
Il programma nasce dalla collaborazione tra il Comune, il sistema museale e bibliotecario e gli enti culturali del territorio. L’obiettivo è valorizzare luoghi, collezioni e storie della città, compresi spazi normalmente meno accessibili al pubblico.
Giornate Europee del Patrimonio: il programma di sabato 26 settembre
Sabato 26 settembre il calendario prenderà il via alle 9.30 con l’apertura straordinaria del Salone dei Trecento. Alle 10 e alle 11 sarà invece possibile visitare Palazzo Da Borso, appena restaurato dal Comune, con Studio DEMOGO.
Al Museo Luigi Bailo, dalle 10 alle 18, Istresco proporrà l’installazione sonora “La Radio ciRisuona. La primavera delle radio libere”, dedicata all’archivio di Radio Treviso 103. Alle 11 il Museo Nazionale Collezione Salce inaugurerà a San Gaetano la mostra “Andar per Fiere”.
Nel pomeriggio, alle 15.30 e alle 16.30, Fondazione Cassamarca aprirà alle visite il Teatro Eden, recentemente restaurato e indicato come uno dei due teatri in stile Liberty esistenti in Italia.
Alle 16 la Fondazione Benetton Studi Ricerche accompagnerà il pubblico alla scoperta della chiesa di San Teonisto, restaurata su progetto di Tobia Scarpa. Per l’occasione saranno esposti per la prima volta al pubblico i bozzetti preparatori delle opere di Safet Zec.
Sempre alle 16, Treviso Sotterranea e Ateneo di Treviso presenteranno al Museo Bailo il documentario “L’oro di Venezia”, dedicato al legname e alle foreste della Serenissima. Alle 17, invece, le Gallerie delle Prigioni ospiteranno la presentazione di “Gallerie delle Prigioni | Lo spazio ritrovato”, progetto sviluppato dagli studenti dell’istituto “Andrea Palladio”.
La giornata si concluderà alle 18 all’Auditorium Santa Caterina con il Gala lirico “Il mito della Callas”, organizzato dall’Associazione Treviso Harmonia.
Giornate Europee del Patrimonio: domenica tra palazzi e itinerari
Domenica 27 settembre proporrà altri appuntamenti dedicati alla scoperta del patrimonio cittadino. Dalle 10 alle 12, IAT Treviso Centro e Associazione Guide di Marca guideranno l’itinerario “La Treviso che cambia”, dedicato agli edifici restaurati e alle riconversioni urbane.
Il percorso partirà dall’ufficio IAT di piazza Borsa. Inoltre, alle 11 e alle 17, sarà possibile visitare eccezionalmente Palazzo Zuccareda, sede del Comando Provinciale dei carabinieri. Le visite saranno curate dall’Associazione Amici dei Musei.
Alle 15, nella Sala Coletti del Museo Santa Caterina, l’Ateneo di Treviso accompagnerà i visitatori alla mostra sui Conti di Collalto. Infine, alle 18, l’Auditorium Santa Caterina ospiterà il concerto “Bisbidis”, con Ensemble De Vulgari, Antiqua Vox e l’attore Davide Strava.
Il programma coinvolge Musei Civici di Treviso, Museo Nazionale Collezione Salce, Fondazione Giuseppe Mazzotti, Fondazione Imago Mundi, Fondazione Benetton Studi Ricerche, Fondazione Cassamarca, Museo Simon Benetton, Istresco, Ateneo di Treviso e numerose altre realtà culturali.
Per il programma completo è possibile consultare il Comune di Treviso e i canali degli enti partecipanti. Per ulteriori informazioni sulle iniziative culturali cittadine è disponibile anche il portale di notizie.
Tomaso 700, tre mesi dedicati al Trecento
Accanto alle Giornate Europee del Patrimonio, i Musei Civici lanciano “700 anni di sguardi. Il Trecento a Treviso”. La rassegna, in programma dal 23 settembre al 5 dicembre, celebra Tomaso da Modena attraverso concerti, conferenze, spettacoli e visite guidate.
Gli appuntamenti sono gratuiti e prevedono, dove richiesto, la prenotazione. Il primo evento è fissato per sabato 26 settembre, quando dalle 11 alle 13, sotto la Loggia dei Trecento, l’Ensemble De Vulgari proporrà “Note musicali in città” con Antiqua Vox, nell’ambito della X edizione del Festival Internazionale Baroque Experience.
Alle 16.30, al Piccolo Teatro Cordimunda, il laboratorio Saltarello proporrà musica e balli medievali ai bambini dai 6 agli 11 anni. Sempre sabato, alle 16 e alle 17, partirà inoltre l’itinerario “Sulle orme di Tomaso”, attraverso il Seminario Vescovile e le chiese di San Nicolò, San Leonardo, San Vito e Santa Lucia.
Tomaso da Modena, da Franco Cardini allo spettacolo finale
Il calendario proseguirà martedì 29 settembre alle 20.45 a Santa Caterina con lo storico e saggista Franco Cardini, protagonista di una conferenza sulla società e la cultura del tempo di Tomaso da Modena.
Sabato 3 ottobre, alle 18, sempre a Santa Caterina, l’Ensemble Voices, Wind and Viols proporrà “La musica al tempo di Tomaso da Modena”. La rassegna terminerà invece sabato 5 dicembre con Guido Damini, attore, divulgatore e voce di Radio Deejay, che porterà in scena uno spettacolo originale dedicato a Tomaso da Modena, tra storia, racconto e teatro.
Il sindaco Mario Conte ha sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni, musei, fondazioni, associazioni e realtà culturali. L’assessore alla Cultura e Turismo Maria Teresa De Gregorio ha evidenziato invece la volontà di coinvolgere pubblici diversi, attraverso palazzi storici, collezioni, itinerari cittadini e iniziative dedicate anche ai bambini.
Le Giornate Europee del Patrimonio offriranno quindi il 26 e 27 settembre un’occasione per vivere Treviso attraverso luoghi, arte e storia, mentre “Tomaso 700” accompagnerà la città fino al 5 dicembre con un calendario dedicato al grande pittore del Trecento. Gli appuntamenti sono gratuiti, salvo dove diversamente indicato, e per alcune iniziative è prevista la prenotazione obbligatoria.















