Il campionato più bello del mondo riparte da uno dei luoghi simbolo di Venezia e guarda già verso una nuova casa per i suoi grandi eventi. La Serie A1 volley femminile 2026/27 è stata presentata questa mattina nella Sala Apollinea Grande del Teatro La Fenice, in una giornata che ha segnato ufficialmente il passaggio di consegne alla guida della Lega Volley Femminile tra Mauro Fabris e Vito Cozzoli. E proprio il neopresidente ha aperto concretamente alla possibilità di portare in futuro uno degli appuntamenti di vertice della pallavolo italiana nella nuova Arena del Bosco dello Sport di Tessera. Una prospettiva che interessa da vicino anche l’Imoco Conegliano, celebrata alla Fenice per i successi della scorsa stagione insieme al suo allenatore Daniele Santarelli.
La cerimonia veneziana ha infatti guardato contemporaneamente al passato e al futuro. Sul palco si sono alternati club, tecnici, atlete e protagonisti dell’ultima annata per le premiazioni legate ai trofei nazionali e internazionali e ai riconoscimenti individuali. Poi spazio alla stagione che sta per iniziare e al nuovo corso della Lega.
Serie A1 volley femminile, Cozzoli conquistato dalla nuova Arena di Venezia
Il legame con Venezia potrebbe non esaurirsi con la presentazione alla Fenice. Cozzoli ha infatti visitato la nuova Arena in costruzione a Tessera e ha confermato che sono già in corso interlocuzioni con l’Amministrazione comunale per valutare l’organizzazione di futuri eventi.
«L’Arena sicuramente è una location straordinaria, noi non vediamo l’ora di approfittare di questo luogo per un evento del campionato più bello del mondo», ha spiegato il nuovo presidente.
Per Cozzoli il nuovo impianto rappresenta soprattutto un’occasione per cambiare il modo di vivere gli appuntamenti sportivi. «L’obiettivo è far crescere l’experience di chi assiste alle partite. Avere una location moderna, attrattiva come l’Arena di Venezia può essere una grande opportunità per far crescere il valore della pallavolo femminile».
Non è ancora stato individuato l’evento da portare a Tessera. Tra le possibilità future potrebbero rientrare manifestazioni organizzate dalla Lega, ma al momento non è stata presa alcuna decisione. Per la stagione alle porte la Supercoppa si disputerà a Bari, mentre la Lega sta lavorando per confermare Torino come sede della Coppa Italia.
Cozzoli: «Servono infrastrutture moderne e avanzate»
Il tema degli impianti occupa un posto importante nel progetto del neopresidente. «Uno dei temi problematici per lo sport italiano è il fatto di non avere infrastrutture moderne e avanzate. Anche lo sport può crescere se le arene diventano più ospitali, con pre partita e post partita ricchi», ha sottolineato Cozzoli.
Quindi il riferimento alle caratteristiche del movimento: «Io penso che la pallavolo femminile si presti particolarmente a questo data la sua attrattività per i giovani».
Il progetto si inserisce nella strategia illustrata dallo stesso presidente alla Fenice. Cozzoli vuole trasformare gli straordinari risultati ottenuti dal movimento italiano in una crescita anche economica, mediatica e sociale. L’obiettivo dichiarato è aiutare le società ad aumentare ricavi e investimenti, allargando ulteriormente il pubblico.
«Vogliamo palazzetti sempre più pieni e vivi, capaci di offrire un’esperienza unica a famiglie e giovani, portando il nostro sport anche nelle scuole e nei territori. Crescita, sostenibilità e partecipazione guidano questo nuovo corso», ha spiegato Cozzoli.
Imoco premiata alla Fenice, celebrazione anche per Santarelli
E in un campionato che vuole valorizzare sempre di più le proprie eccellenze, Venezia ha inevitabilmente celebrato anche l’Imoco Conegliano. La società gialloblù è stata protagonista della parte iniziale della cerimonia dedicata ai risultati della passata stagione. Alla Fenice erano presenti, tra gli altri, il presidente Piero Garbellotto e la capitana Asia Wolosz, annunciati dal club per l’appuntamento veneziano.
Per le Pantere è arrivato il riconoscimento della Lega per i successi conquistati nell’ultima annata, a cominciare dal nono scudetto della storia del club, l’ottavo consecutivo. Un trionfo che aveva portato a 31 i trofei conquistati dall’Imoco.
Sul palco spazio anche a Daniele Santarelli, premiato nell’ambito dei riconoscimenti della passata stagione. Un’ulteriore celebrazione del ciclo costruito dal tecnico sulla panchina di Conegliano, con il quale ha conquistato anche otto titoli italiani.
L’Imoco si presenta così ancora una volta tra le grandi protagoniste della Serie A1 volley femminile, con il compito di difendere lo scudetto cucito sulla maglia e un gruppo rinnovato che Santarelli sta completando dopo il graduale rientro delle nazionali.
Wolosz e Santarelli, l’Imoco pronta a ripartire
Per Asia Wolosz la giornata alla Fenice ha avuto anche un forte valore simbolico. La capitana ha rappresentato sul palco una squadra che negli ultimi anni ha contribuito in maniera decisiva a portare il campionato italiano ai vertici internazionali.
Adesso, però, per Wolosz, Santarelli e compagne è già tempo di pensare al campo. L’Imoco debutterà domenica 4 ottobre alle 17 al Palaverde contro Granda Volley Cuneo. Prima arriverà la tradizionale presentazione della squadra ai propri tifosi: giovedì 1 ottobre il Palaverde aprirà le porte dalle 16 per l’allenamento, mentre dalle 18 saranno presentati ufficialmente roster, staff e nuove maglie.
Il primo banco di prova è già arrivato con la Courmayeur Cup. Conegliano ha battuto Novara 3-0 in semifinale, per poi arrendersi 3-1 a Milano nella finale. Wolosz non era stata utilizzata nella semifinale per problemi fisici.
Per Santarelli queste ultime giornate rappresentano quindi l’ultimo tratto del percorso di avvicinamento a una stagione nella quale l’Imoco sarà nuovamente chiamata a competere su tutti i fronti.
Dalla Fenice a Tessera, Venezia guarda al grande volley
Il filo che unisce la presentazione alla Fenice, l’Imoco e la futura Arena rende particolarmente significativa la scelta di Venezia per inaugurare simbolicamente la stagione. Conegliano gioca al Palaverde e ha da tempo un legame importante con il territorio veneziano anche attraverso il proprio settore giovanile.
Cozzoli, tuttavia, guarda a un progetto più ampio. L’Arena di Tessera rappresenta esattamente quel modello di struttura moderna che il neopresidente considera necessario per far compiere un ulteriore salto di qualità al movimento.
La Serie A1 volley femminile riparte dunque dalla Fenice, ma Venezia potrebbe presto non essere soltanto il palcoscenico della presentazione. La disponibilità della Lega è stata manifestata chiaramente: appena il nuovo impianto sarà pronto, l’obiettivo sarà valutare concretamente la possibilità di portarvi uno dei grandi eventi della pallavolo femminile italiana.
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