Let Me Bi è il grande protagonista dell’ultimo convegno di trotto disputato venerdì 30 ottobre all’ippodromo di Treviso. Il figlio di Rebuff, guidato da Pippo Gubellini, ha conquistato con autorità la prova principale della giornata, riservata agli allievi, imponendosi sui 2.000 metri con il tempo di 1.17.3. Una prestazione convincente, che conferma le qualità del trottatore e soddisfa pienamente il suo allenatore.
La corsa ha regalato indicazioni interessanti anche nelle altre prove del programma, con successi per Up to Dream, Gaia Spritz, Ille RL, Guinness Muttley e Fireball Bi. Tuttavia, è stata soprattutto la prestazione di Let Me Bi a catturare l’attenzione degli appassionati.
Let Me Bi vince il clou: decisiva la strategia di Pippo Gubellini
La prova principale del convegno trevigiano prevedeva una distanza di 2.000 metri e vedeva al via cinque concorrenti, tutti con un nome iniziante per la lettera L. Tra questi, Let Me Bi ha dimostrato di possedere qualità tecniche e intelligenza tattica, gestendo la gara senza forzare inutilmente i tempi.
Pippo Gubellini ha scelto inizialmente di mantenere il proprio cavallo nelle prime posizioni del gruppo. Dopo circa 350 metri, il driver ha preferito arretrare in quarta posizione, lasciando a Lucrezia Roc il compito di dettare il ritmo della corsa.
La svolta è arrivata a 800 metri dal traguardo. Gubellini ha spostato Let Me Bi all’esterno, portandolo all’altezza della battistrada. Il sorpasso è arrivato senza particolari difficoltà, anche grazie alla progressiva crisi di Lucrezia Roc negli ultimi 300 metri.
Nel frattempo, Lucille Bi ha completato il proprio recupero, riuscendo a superare la battistrada. La prestazione di Let Me Bi, però, non ha lasciato spazio a dubbi sulla superiorità mostrata nella prova principale.
I tempi di Let Me Bi: chiusura in 30 netti e crono di 1.17.3
Anche i parziali raccontano una prestazione interessante. Il penultimo quarto è stato percorso in 30.5, mentre il miglio è stato completato in 2.05.
Nell’ultimo quarto, invece, il cronometro ha fatto registrare 30 netti. Il tempo finale di 1.17.3 ha così certificato il successo del cavallo allevato dalla scuderia Palma e figlio di Rebuff.
Al termine della gara, durante la premiazione, l’allenatore si è avvicinato al microfono per commentare la prestazione del proprio allievo. Le sue parole hanno espresso tutta la soddisfazione per una vittoria arrivata nonostante uno schema di corsa differente rispetto alle precedenti occasioni.
«È un cavallo importante, lo schema è cambiato ma lui ha vinto ancora, piccolino ma cattivo. Trotta benissimo, fa tutto facile pur scherzando ancora. Bene così, direi. Molto».
Un giudizio che sottolinea soprattutto la facilità con cui il trottatore riesce a interpretare le corse, mostrando qualità e margini di crescita.
Up to Dream conquista il primo sottoclou con Luca Talpo
Il programma del venerdì all’ippodromo di Treviso ha proposto anche due prove sottoclou sul miglio, riservate rispettivamente ai cavalli di tre e quattro anni.
Nella prima si è imposto lo sloveno Up to Dream, guidato da Luca Talpo, chiamato a sostituire Marko Slavic. Il cavallo, figlio di Dream Take Time, ha conquistato il successo con un ottimo tempo di 1.14.1.
Il trottatore corre per due scuderie della vicina Slovenia e ha confermato il proprio valore con una prestazione particolarmente efficace.
Gaia Spritz vince la corsa di chiusura: Gubellini firma il bis
Nell’ultima corsa del convegno è arrivato un altro successo per Pippo Gubellini. Il driver ha portato alla vittoria Gaia Spritz, protagonista di un’affermazione quasi per dispersione.
La figlia di Maharajah, di proprietà della scuderia veneta Calesso, ha beneficiato anche dell’errore allo stacco di Gessica de Gleris. Gaia Spritz ha quindi gestito la prova con autorità, fermando il cronometro sul tempo di 1.14.9.
Alle sue spalle si sono classificate Ginevra AV e Gelsi Jamp. Ginger Trio aveva provato a inserirsi nella fase iniziale della gara, mentre Gloria dei Venti è stata distanziata dalla giuria dopo un’inchiesta.
La giornata ha riservato soddisfazioni anche all’allenatore Andrea Sarzetto, autore di una doppietta. Tra i risultati spicca la prima vittoria in carriera di Ille RL, guidata da Andrea Farolfi e capace di chiudere la prova in 1.15.9.
Guinness Muttley e Fireball Bi vincono le prove Gentlemen
Spazio infine alle due prove Gentlemen, che hanno completato il programma del convegno trevigiano.
La prima corsa ha premiato Guinness Muttley, con Carlo Bonfiglioli alla guida. Nella seconda, invece, il successo è andato a Fireball Bi, guidato da Mauro Biasuzzi.
Quest’ultimo ha completato la prova sui 2.060 metri con il tempo di 1.14.5, anticipando il doppio del suo allevamento, chiuso proprio dal vincitore della corsa principale.
Il convegno di venerdì 30 ottobre a Treviso si è dunque concluso con diversi protagonisti e risultati significativi. A prendersi la scena è stato però Let Me Bi, autore di una vittoria convincente che conferma il suo valore e la fiducia di Pippo Gubellini nelle sue potenzialità.















