Aeroporto Marco Polo, Venezia, auto abbandonate, targhe straniere

Auto straniere abbandonate da settimane, mesi o forse addirittura anni nei parcheggi dell’Aeroporto Marco Polo di Venezia. Sei veicoli con targhe di diversi Paesi sono ancora fermi nei posteggi dello scalo e nessuno, finora, li ha reclamati. Ora, però, il tempo stringe: se i proprietari non si faranno avanti, le vetture potranno essere rimosse e avviate alla rottamazione.

La vicenda riguarda sei automobili individuate nei parcheggi dell’aeroporto veneziano. Si tratta di una Audi A4 con targa spagnola al P8, una Toyota Yaris danese, due Mazda, una con targa del Regno Unito e l’altra delle Isole Far Oer, una Nissan Micra tedesca al P2 e una Hyundai Tucson irlandese al P4.

Auto straniere abbandonate, cosa sta succedendo al Marco Polo

Le auto straniere abbandonate sono rimaste nei parcheggi dello scalo per un periodo che non è stato ancora chiarito. Alcune potrebbero essere ferme da giorni o settimane, mentre per altre si ipotizza una permanenza molto più lunga.

I Carabinieri della stazione dell’aeroporto di Tessera hanno cercato di risalire ai proprietari. Al momento, però, nessuno ha reclamato i veicoli. La ricerca prosegue anche attraverso le autorità consolari dei Paesi nei quali risultano immatricolate le automobili.

Il caso ha quindi assunto una dimensione internazionale. Le targhe riconducono infatti a Spagna, Danimarca, Regno Unito, Isole Far Oer, Germania e Irlanda.

Auto straniere abbandonate: 60 giorni per il ritiro

Per cercare di individuare i proprietari, i Carabinieri hanno predisposto sei avvisi, tradotti anche nelle lingue dei Paesi interessati. Gli avvisi fanno partire un termine di 60 giorni per il ritiro delle automobili.

La procedura richiama il decreto ministeriale 460 del 1999. In base a quanto riportato nella vicenda, i veicoli possono essere equiparati a rifiuti o cose abbandonate. Di conseguenza, se nessuno interviene entro i termini previsti, le autorità potranno procedere con la rimozione.

Il passaggio successivo potrebbe quindi essere la rottamazione delle vetture. Per i proprietari, trovare il modo di recuperare i mezzi diventa dunque fondamentale prima della scadenza.

Il mistero dei parcheggi dell’aeroporto di Venezia

Resta soprattutto da capire perché sei persone abbiano lasciato le proprie automobili all’interno dei parcheggi del Marco Polo senza tornare a riprenderle.

La permanenza dei veicoli pone diverse domande. Potrebbe trattarsi di persone che hanno cambiato programma di viaggio, oppure di situazioni personali impreviste. Tuttavia, al momento non esiste una risposta certa.

Un elemento rende la vicenda ancora più singolare: lasciare un’automobile in un parcheggio aeroportuale per un periodo così lungo significa anche accumulare un debito nei confronti di Save, la società che gestisce i parcheggi dello scalo. Il costo della sosta, infatti, può diventare particolarmente rilevante quando il veicolo rimane fermo per molto tempo.

Albo pretorio del Comune di Venezia e ricerca dei proprietari

La comunicazione relativa alle vetture è stata pubblicata anche sull’Albo Pretorio del Comune di Venezia. Si tratta dello spazio istituzionale dedicato alla pubblicazione degli atti che devono essere portati a conoscenza dei cittadini.

Albo Pretorio del Comune di Venezia

La pubblicazione dovrebbe rimanere online per un periodo limitato. Tuttavia, proprio perché i proprietari delle automobili potrebbero trovarsi all’estero, le autorità hanno scelto di coinvolgere anche i consolati dei Paesi interessati.

L’obiettivo resta uno soltanto: trovare i proprietari prima che scadano i termini e prima che i veicoli vengano rimossi dai parcheggi.

Sei veicoli, sei Paesi e nessun proprietario

La particolarità della vicenda sta anche nella varietà delle immatricolazioni. Nel parcheggio P8 si trovano l’Audi A4 spagnola e la Toyota Yaris danese, insieme alle due Mazda provenienti rispettivamente dal Regno Unito e dalle Isole Far Oer.

Al P2 è invece presente la Nissan Micra con targa tedesca, mentre al P4 è stata individuata la Hyundai Tucson immatricolata in Irlanda.

Per ora, tutte e sei le automobili condividono lo stesso destino: sono ferme e nessuno ha ancora provveduto a reclamarle.

Un approfondimento su precedenti vicende che hanno coinvolto lo scalo veneziano e l’attività dei Carabinieri all’interno dell’aeroporto è disponibile anche in questo articolo dedicato all’Aeroporto Marco Polo.

Auto straniere abbandonate, ora il tempo è decisivo

La vicenda delle auto straniere abbandonate al Marco Polo resta quindi avvolta nel mistero. Le autorità hanno già avviato le procedure per rintracciare i proprietari e hanno coinvolto anche le rappresentanze consolari dei Paesi interessati.

Adesso resta da capire se qualcuno risponderà agli avvisi entro i 60 giorni. In caso contrario, le sei vetture rischiano di essere rimosse dai parcheggi dell’aeroporto e avviate alla rottamazione. La domanda principale, però, rimane ancora senza risposta: perché quelle automobili sono state lasciate lì e perché nessuno è ancora tornato a prenderle?