Autostrade Alto Adriatico: oltre 11 milioni di veicoli attesi tra luglio e settembre
Ci si prepara a vivere un’estate senza precedenti. Autostrade Alto Adriatico ha infatti annunciato previsioni di traffico da record sulla propria rete, con numeri destinati a superare quelli del 2025, anno che aveva già fatto registrare il massimo storico dei flussi veicolari. Le stime e le misure predisposte dalla concessionaria sono state illustrate nella sede di Trieste, dove sono stati presentati i dati aggiornati e il piano operativo per affrontare i mesi più intensi della stagione estiva.
La rete gestita da Autostrade Alto Adriatico comprende l’A4 Venezia-Trieste, l’A28 Conegliano-Portogruaro, l’A34 Villesse-Gorizia, l’A23 Udine Sud-Palmanova e la Tangenziale di Mestre fino al Terraglio, infrastrutture strategiche per i collegamenti tra il Nord Est italiano e i Paesi confinanti.
Traffico in crescita: i numeri del primo semestre 2026
I dati confermano una crescita costante della circolazione. Nei primi sei mesi del 2026 sono stati registrati 26,7 milioni di transiti, con un incremento dell’1,20% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Le prospettive per il periodo compreso tra il 25 luglio e il 12 settembre indicano un volume superiore agli 11 milioni di veicoli, un dato che potrebbe stabilire un nuovo primato per la rete gestita dalla concessionaria.
Per affrontare questo intenso afflusso di traffico è stato predisposto uno specifico calendario che prevede cinque giornate da bollino nero e 23 giornate da bollino rosso distribuite tra luglio, agosto e settembre, ovvero i periodi con il maggior numero di spostamenti.
Più personale e tecnologia per garantire sicurezza e fluidità
Per gestire i picchi di traffico saranno operativi 300 addetti in ciascuna delle giornate considerate più critiche. Il personale lavorerà in stretta collaborazione con la Polizia Stradale, i soccorsi sanitari, i Vigili del Fuoco e i centri di soccorso meccanico, con l’obiettivo di garantire interventi rapidi e limitare i disagi agli automobilisti.
Tra le principali novità introdotte per l’estate 2026 spicca il potenziamento dei sistemi di pagamento elettronico. Le porte abilitate al pagamento contactless passeranno da 36 a 60, mentre quelle dedicate al telepedaggio in uscita aumenteranno da 37 a 43.
La rete dispone inoltre di un’importante infrastruttura tecnologica composta da:
- 110 pannelli a messaggio variabile;
- 42 rilevatori di traffico;
- 199 colonnine SOS;
- 265 telecamere dedicate al monitoraggio della viabilità.
Questi strumenti consentono un controllo costante della rete e una gestione più efficace delle eventuali criticità che potrebbero verificarsi durante i periodi di maggiore afflusso.
Chiusura della superstrada slovena H4: le misure previste
Tra gli elementi di maggiore attenzione per l’estate figura la chiusura della carreggiata in direzione Nord della superstrada slovena H4 (Vertoiba-Razdrto), in vigore dal 6 luglio per una durata di 130 giorni.
Per limitare la formazione di code, Autostrade Alto Adriatico ha predisposto un piano di interventi che comprende il rafforzamento del personale di assistenza presso i caselli del Lisert, l’ottimizzazione delle procedure di pagamento e l’impiego delle safety car, in collaborazione con la Polizia Stradale.
Nel caso in cui si registrino code particolarmente intense all’uscita del Lisert, i soli mezzi leggeri potranno essere deviati lungo l’A34 per alleggerire la pressione sul traffico e favorire una maggiore fluidità della circolazione.
Incidenti in lieve diminuzione sulla rete delle Autostrade
Oltre all’aumento dei transiti, emergono anche segnali positivi sul fronte della sicurezza stradale. Nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 12 luglio 2026, gli incidenti registrati sulla rete sono diminuiti, passando da 245 nello stesso periodo del 2025 a 240 nel 2026.
Un dato che accompagna un’estate caratterizzata da volumi di traffico sempre più elevati e da un’organizzazione rafforzata, con l’obiettivo di garantire la migliore gestione possibile della viabilità.
Le previsioni confermano quindi una stagione destinata a segnare nuovi record per le Autostrade gestite da Alto Adriatico, grazie a un piano che punta su personale, innovazione tecnologica e monitoraggio costante per affrontare l’elevato numero di veicoli attesi nei mesi estivi.















