L’approccio sperimentale dell’assessorato alla viabilità lungo via Bressa. Demarcazioni dei posteggi: ancora nessuna operazione di ripristino

 

Che Piazza Vittoria necessiti di un intervento, in un modo o nell’altro, non lo attestano solamente le linee che circoscrivono le aree di fermata del parcheggio, ormai quasi svanite e fonte di disorientamento tra i guidatori, ma anche la tattica (provvisoria certamente) per scoraggiare coloro che abbandonano il veicolo in sosta per intere giornate dove non è consentito.

Da circa 48 ore sono comparsi in Piazza Vittoria una quindicina di barriere in cemento divisorie. Sono state collocate lungo via Bressa, sul versante opposto della carreggiata rispetto alla facciata del Riccati, e a circa un metro di lontananza dal marciapiede. Non hanno lo scopo di delimitare una pista ciclabile (che tuttavia si forma spontaneamente), quanto di tenere a bada i trasgressori della sosta.Conseguenze dei nuovi accorgimenti e criticità persistenti

Lungo l’intero tratto stradale antistante il Monumento ai Caduti, infatti, numerosi automobilisti erano soliti lasciare il veicolo in sosta per ore (se non giornate intere), rischiando persino pesanti sanzioni o rimozioni (mai effettuate). Lo facevano coloro che dovevano sbrigare due commissioni in zona, i genitori in attesa dei figli all’uscita della scuola, gli utenti delle Poste, e tutta una serie di altri casi. Da qui la decisione dell’assessorato alla viabilità che, in seguito a una serie di segnalazioni, ha optato per l’installazione di ostacoli fisici al parcheggio selvaggio.