Contratti di Fiume, parte l’iter in Comune a Treviso

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La Giunta Comunale di Treviso ha accolto la comunicazione dall'Assessorato ai beni culturali ed ambientali del Comune in merito alla proposta del Forum Ambiente: prende così avvio l'iter per la sottoscrizione di un Contratto di Fiume per i corsi d’acqua Botteniga-Pegorile-Giavera e Storga-Limbraga.
Il Contratto di Fiume costituisce un atto di impegno formale tra soggetti pubblici e privati: istituzioni, associazioni, organizzazioni e liberi cittadini concordano attraverso di esso un Programma d'Azione comune, costituito da una serie di strumenti ed azioni volti a favorire la tutela, la gestione ed il monitoraggio delle risorse idriche, nonché la valorizzazione dei territori fluviali.
In particolare, con il Contratto di Fiume si definiscono il Piano di gestione del rischio alluvioni, il Piano di gestione delle acque ed i percorsi culturali-ambientali, stabilendo tempi e modalità di realizzazione degli interventi e le risorse di capitale e finanziarie per l'attuazione del Programma.
La comunicazione di Giunta arriva a conclusione di un processo partecipativo che ha visto coinvolti tanti attori diversi: il Comune di Treviso, infatti, ha promosso circa un anno fa un percorso fatto di incontri, conferenze ed azioni di sensibilizzazione, coinvolgendo i residenti ed il Forum Ambiente, l'assemblea che conta al suo interno l'Amministrazione cittadina, l'Università Ca' Foscari e dodici associazioni internazionali e locali che lavorano per la salvaguardia dell'ambiente.
 
Dal momento della sottoscrizione del Contratto di Fiume, tutti gli attori coinvolti - cittadini compresi - si assumeranno la responsabilità di salvaguardare i fiumi di risorgiva del territorio, proteggendoli dal rischio idraulico e contribuendo ad uno sviluppo locale.
I contratti dei fiumi Botteniga-Pegorile-Giavera e Storga-Limbraga aderiscono al progetto Veneto Adapt, realizzato con lo strumento finanziario LIFE dell’Unione Europea, e che intende sviluppare strumenti operativi per l’adattamento ai cambiamenti climatici ed al loro impatto.
L'iter di studio che porterà alla definitiva sottoscrizione dei contratti durerà circa due anni. Dopodiché, cittadini ed istituzioni potranno finalmente condividere la missione di prendersi cura dei propri fiumi di risorgiva.

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