Il Consiglio di Indirizzo e di Programmazione di Cassamarca, su proposta del Consiglio di Attuazione e di Amministrazione, ha approvato il bilancio consuntivo che, dopo otto anni, torna in attivo registrando un utile di 14,3 milioni di Euro. 

Il Presidente ricorda che, nel momento del suo insediamento, l’Ente presentava una perdita di oltre 77 milioni di Euro, con un indebitamento bancario di quasi 200 milioni di Euro (che è stato completamente estinto).

Il risultato di bilancio assolve pienamente alle previsioni contenute nel documento programmatico triennale di risanamento presentato al Ministero dell’Economia e delle Finanze nel 2019.

Tutto ciò è stato reso possibile grazie all’importante azione di spending review messa in atto dal Presidente e dalla nuova governance, che si è concretizzata con la restituzione alla città di Treviso del Teatro Comunale, con la revisione delle convenzioni con gli Atenei di Padova e di Venezia (cui la Fondazione continua a erogare, sotto forma di concessione gratuita di un compendio immobiliare importante, più di 1.500.000 all’anno), e soprattutto con la sottoscrizione dell’accordo con Unicredit, che ha assicurato l’azzeramento dei rapporti di debito della Fondazione e della propria società strumentale Cà Spineda Srl con la banca conferitaria. 

Si sottolinea che tale spending review è stata attuata senza impatto sociale alcuno e salvaguardando tutti i posti di lavoro.  

Nuove iniziative intraprese confermano l’impegno precipuo della Fondazione e della Ca’ Spineda srl nel campo della cultura.