La Rassegna Sile Jazz. L’intervista al direttore artistico Alessandro Fedrigo.

La Rassegna Sile Jazz. L’intervista al direttore artistico Alessandro Fedrigo.

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In occasione della “Crociera Jazz in Laguna” nel contesto della Rassegna Sile Jazz, abbiamo intervistato il direttore artistico Alessandro Fedrigo.

Gli abbiamo chiesto come sta procedendo la Rassegna iniziata lo scorso 14 giugno.

“Sta andando molto bene è un grande successo. E’ un piacere per noi di musica. org vedere come il pubblico venga ai concerti curioso sia della musica sia delle location che andiamo ad esplorare, per cui è un grande successo. Adesso sono in arrivo dei concerti molto interessanti. Le prossime tappe sono Mogliano Veneto: il 13 luglio andiamo ad incontrare una grande artista italiana che è Ada Montellanico, ex presidentessa dell’Associazione Nazionale dei Musicisti di Jazz. E’ una donna molto impegnata politicamente e infatti porta un progetto che è dedicato all’artista Abbey Lincoln, una grande cantante americana che negli anni 60′ e all’inizio degli anni ’70 dedicò la sua musica e la sua azione a quella dei diritti civili. Sarà un concerto molto intenso, molto partecipato con una band ottima: alla tromba c’è Giovanni Falzone che è uno straordinario solita, ben conosciuto, di tromba, appunto. Il giorno dopo continuiamo con le donne, una giovane contrabbassista e compositrice moglianese che è Rosa Brunello, già molto nota in ambito nazionale. I suoi dischi escono con un’etichetta importante che è la CAM Jazz, forse la più importante etichetta italiana di jazz che porta il suo nuovo progetto Rosa Brunello Y Los Fermentos dedicato alla commistione tra jazz, musica elettronica, rock, dub. Andremo nel parco di Villa Longobardi che è un luogo da scoprire, assolutamente suggestivo. Sarà un concerto molto interessante.”

Altri eventi previsti?

“Ovviamente il percorso di Sile Jazz continua per cui avremo il 20 luglio a Villa Guidini a Zero Branco il gruppo di Giovanni Perin vibrafonista padovano con organo e batteria. Si intitola “D.O.V.E”.  Poi il 21 andiamo in un giardino di una bella villa ad Albaredo di Vedelago che è Villa Gatterburg e incontriamo il Trio di un batterista italiano, Andrea Marcelli che da molti anni vive a Berlino. Porterà le sue composizioni, le condividerà con dei musicisti del territorio. Andrea Marcelli ha delle collaborazioni molto importanti: ha suonato con Wayne ShorterAllan Holdsworth. Sarà un bel momento di incontro tra musicisti. Ci sarà Marco Ponchiroli al pianoforte, in particolare, che ci farà ascoltare questa musica molto intima, molto raffinata nel parco di Villa Gatterburg.”

Il 27 luglio invece c’è un evento molto particolare che è la “Crociera Jazz in Laguna”.

“Noi teniamo molto a questo evento perché è un po’ simbolico. Finalmente si va tutti sul fiume; dal Sile a Portegrandi ci trasferiremo in Laguna. E’ un momento magico perché si sale in barca verso le 19 e 30, la barca comincia il suo percorso, si cena in barca e poi sempre in navigazione si sale al piano superiore e ci sarà un concerto di giovani musicisti del sud Italia, i Sidewalk Cat Quintet. Anche questo un gruppo curioso da scoprire che porta della musica originale, molto fresca. La Laguna al tramonto è davvero magica. L’anno scorso è stato un evento straordinario per l’atmosfera, per la magia e per la condivisione speciale che si crea in barca.

Ultimo appuntamento, invece, previsto per il giorno dopo con la chiusura della rassegna.

“Sile Jazz quest’anno chiude in bellezza a Villa Memo Giordani a Quinto di Treviso e ci sarà una contaminazione molto originale che è quella tra il flamenco e il jazz. Il gruppo si chiama appunto Flamencontamina, sono dei solisti dell’area piemontese e lombarda che si incontrano e che portiamo a Sile Jazz. E’ un gruppo nuovo che appunto mette insieme flamenco e jazz con una mistura molto particolare, molto originale.”

Il direttore artistico conclude con questo augurio: “Chiudiamo Sile Jazz con questo evento e ci auguriamo di poter ripetere la Rassegna l’anno prossimo con nuove idee e con nuovi musicisti”.

 

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