Non c’è due senza tre: dopo lo straordinario successo delle due precedenti edizioni, ritorna in città Mestre Book Fest, il festival letterario promosso e organizzato dal Comune di Venezia e Confcommercio Mestre, in collaborazione con la Città metropolitana di Venezia, la Camera di Commercio di Venezia Rovigo, la Fondazione di Venezia, M9 e il supporto tecnico di Vela, Ubik Mestre e Bengala Agency.
Da martedì 3 a domenica 15 giugno piazze e locali del centro torneranno ad animarsi di decine di eventi e di migliaia di appassionati lettori. Una manifestazione avviata nel 2022, come strumento per sostenere la cultura e rilanciare il tessuto economico cittadino e che, in soli due anni, ha saputo conquistarsi un posto in prima fila sulla scena culturale veneziana totalizzando: solo nel 2024, 15 mila presenze in 12 giorni, con 41 eventi e 44 autori. Fra poco più di due mesi la terza edizione del festival punterà, quindi, non solo a confermare i risultati ottenuti, ma a migliorarsi ancora.
I luoghi, l’omaggio a Casanova e il media center
Mestre Book Fest si terrà ancora nel mese di giugno, aprendo simbolicamente la stagione estiva degli eventi in città, e si snoderà tra Piazza Ferretto, il Chiostro del Museo M9, la biblioteca Vez e i diversi esercizi commerciali che vorranno aderire all’iniziativa. Rispecchiando la sua mission di festival “pop”, aperto e partecipativo verso tutta la cittadinanza, Mestre Book Fest offrirà ai lettori l’opportunità di conoscere da vicino gli autori e le autrici, in un clima sereno e conviviale, a partire dai tradizionali luoghi di ritrovo. Il direttore artistico è Alessandro Tridello della libreria Ubik di via Poerio a Mestre.
Come da tradizione, inoltre, Mestre Book Fest guarda alla città e al territorio: dopo aver dedicato una giornata a Marco Polo, nel 700esimo anniversario della sua morte, quest’anno verrà omaggiato Giacomo Casanova per i 300 anni dalla nascita. Prevista anche una giornata dedicata agli autori locali.
Tornerà, infine, il media center di Calle Corte Legrenzi per tutta la durata della manifestazione: uno spazio che, secondo gli organizzatori, non è un semplice info point ma un importante punto d’appoggio dove la stampa potrà incontrare gli autori e dove i lettori potranno acquistare gli esclusivi gadget targati MBF2025.
“Difendiamo la specie”, il tema della terza edizione
Se la tecnologia ha rivoluzionato il nostro modo di comunicare, la lettura resta un’esperienza insostituibile di approfondimento, riflessione e crescita personale. È da qui che si innesta il tema della terza edizione di Mestre Book Fest, “Difendiamo la specie”: in un’epoca dominata dalla connessione costante e dalla digitalizzazione pervasiva, i lettori di oggi saranno simbolicamente rappresentati come una “specie in via d’estinzione”. I numeri, infatti, parlano chiaro: la propensione alla lettura degli italiani è scarsa e siamo agli ultimi posti in Europa, di poco sopra a Paesi come Romania e Cipro (dati Eurostat 2022).
In questo scenario, tuttavia, il Mestre Book Fest è divenuto un punto di riferimento per la cultura letteraria trasformando la città di Mestre in un palcoscenico culturale diffuso, in cui autori e lettori si sono incontrati, generando nuove occasioni di scambio e arricchendo il tessuto sociale ed economico del territorio. Un vero e proprio rifugio in cui “difendere la specie”, per preservare la passione per i libri e costruire un futuro in cui la lettura non sia più un’eccezione, ma la normalità.
I nomi dei primi autori già sicuri della partecipazione
Il palinsesto definitivo verrà svelato a metà maggio, ma già emergono i primi nomi e le prime conferme. Il battesimo della terza edizione, martedì 3 giugno, sarà con Maurizio De Giovanni che salirà sul palco di piazza Ferretto alle 18:30, dopo i saluti delle autorità e degli organizzatori: presenterà il suo ultimo libro “Rumore. Una storia di Sara” (Rizzoli). Per lo scrittore partenopeo si tratta di un gradito ritorno in quanto già nel 2023 aveva scelto Mestre per la presentazione di un altro romanzo della saga dedicata a Sara Morozzi, “Sorelle”. De Giovanni è autore anche dei noir sul commissario Ricciardi e “I bastardi di Pizzofalcone“, da cui sono state tratte delle amatissime serie tv.
Da lì, il Mestre Book Fest proseguirà ininterrottamente fino a domenica 15 giugno, offrendo alla città quasi due settimane di eventi e presentazioni, seguendo un format già sperimentato e consolidato. Durante la settimana gli incontri si svolgeranno su due fasce orarie, la preserale delle ore 18:30 e quella serale delle 21, mentre nel weekend si aggiungeranno i pranzi in compagnia degli chef nei locali del centro. Novità di quest’anno saranno le colazioni in tarda mattinata, sempre nel fine settimana.
Fra gli altri autori confermati spiccano l’attore Marco Bocci con “Nelle tue mani, nella sua pelle” (ed. Salani), il giornalista Antonio Caprarica con l’approfondimento sulla Casa reale inglese e Re Carlo III (Sperling & Kupfer), il giornalista Alessandro Sallusti con “L’eresia liberale” (Rizzoli), Piergiorgio Pulixi con “Se i gatti potessero parlare”. Saranno ospiti anche la vincitrice della 14esima edizione di Masterchef Anna Yi Lan Zhang (“Pentole e zodiaco” edito da Baldini e Castoldi) e la veterinaria Monica Pais autrice di “Palla. Storia del cane che mi ha cambiato la vita” (Longanesi).
Chiuderà la terza edizione di Mestre Book Fest, domenica 15 in piazza Ferretto, Beppe Severgnini con “Socrate, Agata e il futuro”(Rizzoli), una riflessione sul tempo che passa e un invito a invecchiare con filosofia.
Gli autori, al termine degli incontri, si intratterranno come di consueto per il firmacopie.
Mestre Book Fest, il tour metropolitano
Nell’ottica di una maggiore diffusione dell’evento e di coinvolgimento del territorio, il festival proporrà anche quest’anno una breve tournée di anticipazione: verso metà maggio saranno cinque gli incontri in altrettante biblioteche e spazi culturali in diverse località della Città metropolitana, in compagnia di cinque diversi autori.
Promotori e sostenitori
Mestre Book Fest è un evento promosso e organizzato da Comune di Venezia e Confcommercio Mestre, in collaborazione con la Città metropolitana di Venezia, la Camera di Commercio di Venezia Rovigo, la Fondazione di Venezia ed M9, con il supporto tecnico di Vela S.p.A., Libreria Ubik di Mestre, Bengala Agency.
Storia del Mestre Book Festival
Ideato nell’estate 2022 dal Comune di Venezia e da Confcommercio Mestre, per sostenere la cultura e la socialità nel territorio cittadino, è il primo festival del libro a Mestre. Questo evento si inserisce in un progetto più ampio, pensato per rivitalizzare il centro di Mestre e consolidare la città come un nuovo hub culturale, un punto d’incontro tra autori, lettori, operatori economici e appassionati. In tal modo, si valorizza il tessuto urbano locale, contrastando l’immagine di Mestre come periferia culturale rispetto a Venezia e sfidando la narrazione che la dipinge come una città segnata da disagio e degrado. Al contrario, Mestre è una realtà vivace, dinamica, abitata da tantissimi giovani e famiglie, pronta a reinventarsi come laboratorio culturale e a riappropriarsi del suo centro storico, con un forte impulso di innovazione e sperimentazione. La maggior parte degli appuntamenti del MBF sono eventi gratuiti, aperti alla cittadinanza. Il Festival ha trasformato la città di Mestre in un palcoscenico culturale diffuso, in cui autori e lettori si sono incontrati, generando nuove occasioni di scambio e arricchendo il tessuto sociale ed economico del territorio, con significative ricadute: sostegno al commercio locale, al turismo di prossimità e all’innovazione culturale. In due edizioni sono state migliaia le presenze, vendite di libri incrementate, contest dedicati (vetrine a tema, reel challenge). Sono 29mila presenze calcolate per le edizioni 2023-2024 e più di 3mila i libri venduti.















